Il Consiglio Regionale Toscano ha approvato ieri un importante emendamento inserito nella proposta di variazione del bilancio di previsione 2019-21 riguardante “Disposizioni in materia di circolazione fuori strada dei veicoli a motore”.
Il 7 novembre 2019 il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato un emendamento riguardante i veicoli fuori strada. La Federcaccia insieme ad altre Associazioni aderenti alla CCT ha fatto presente la necessità di colmare un vuoto normativo a seguito della decadenza della Legge regionale n.10/2016 sulla disciplina della circolazione dei mezzi a motore fuoristrada per meglio armonizzare e superare alcune rigide limitazioni già in essere con la legge 48/1994.
Con il provvedimento approvato ieri, i Comuni potranno individuare nel proprio territorio i percorsi nei quali consentire la circolazione di detti veicoli al fine di consentire il regolare svolgimento delle attività faunistiche e venatorie. La Confederazione Cacciatori Toscani, nel valutare positivamente tale iniziativa, rivolge un appello a tutti i Sindaci interessati e agli amministratori locali, per l’applicazione della norma garantendo così la certezza del diritto per i cacciatori e per il regolare svolgimento delle attività collegate alla gestione faunistica.
La Federazione Italiana della Caccia invita il sindaco del Comune di San Miniato ad attivarsi con urgenza per l’applicazione della norma garantendo così la certezza del diritto e per il regolare svolgimento delle attività collegate alla gestione faunistica. È doveroso ricordare che san Miniato oltre a vantare la più alta densità venatoria della Provincia di Pisa, si avvale dell’operato dei cacciatori per la gestione del territorio. È doveroso applicare con la massima urgenza uova normativa regionale, per questo diamo disponibilità al Comune quali profondi conoscitori del territorio, per individuare i percorsi più adatti e garantire il regolare svolgimento delle attività faunistiche e venatorie. È riconosciuto che alcuni tipi di caccia necessitano di auto adatte allo scopo e questa nuova normativa consente di tutelare coloro che operano in conformità alle leggi in materia, per la gestione del territorio a tutela della sicurezza e a tutela delle colture agricole, come nell’intervento di contenimento degli ungulati.
