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Edificio confiscato alla mafia consegnato a famiglia in emergenza abitativa, Ceccardi: "Vittoria della legalità"

Oggi a Cascina un edificio confiscato alla mafia è stato consegnato alla comunità, e vi risiederà una famiglia che si trovava in emergenza abitativa.

Il percorso era stato iniziato nel 2017 da Susanna Ceccardi, quando ricopriva la carica di sindaco di Cascina. L'attuale europarlamentare della Lega ha commentato l'evento come "una vittoria dei cittadini cascinesi, delle istituzioni e dello stato. Una vittoria della legalità nei confronti della mafia, della giustizia e del bene sulla criminalità organizzata".

Il prefetto pisano, Giuseppe Castaldo ha aggiunto: "Aver destinato un bene sottratto alla criminalità organizzata all'emergenza abitativa è un segnale forte che si può riassumere così: la mafia può vincere".

L’assessore Costanza Settesoldi ha rimarcato l’atto simbolico della cerimonia: “Non si tratta solo di evidenziare quanto sia importante il rispetto delle regole ma anche di ridare fiducia e senso di appartenenza a tutta la comunità. Sono tante le emergenze sociali ma tra tutte, oggi, abbiamo scelto di aiutare la famiglia: la famiglia riveste un ruolo importantissimo all’interno della società. E’ il primo ammortizzatore sociale ed il luogo dove si costruisce il futuro. Oggi è in forte crisi e sofferenza e per questo deve essere aiutata e sostenuta dalle istituzioni. Per questo motivo la nostra amministrazione ha deciso di destinare questa abitazione ad una famiglia”.

 A fare gli onori di casa, oltre a Susanna Ceccardi, il vicesindaco Dario Rollo. “Oggi vince lo Stato -dichiara Rollo- abbiamo impiegato due anni per arrivare a questo risultato ed è un onore portare a conclusione il lavoro iniziato nel 2017”. Alla cerimonia, tra le autorità presenti, hanno partecipato il Questore Paolo Rossi, il vice comandante della Guardia di Finanza Domenico Cuzzocrea, il comandante provinciale dei Carabinieri Giulio Duranti, il comandante della polizia municipale Paolo Migliorini ed il consigliere dell’ordine degli avvocati Elisa Giraudo.

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