Leggere per gioco, per crescere, per non dimenticare, per sapere, per passione. Narrare ad ogni età nutre la mente di chi racconta e chi ascolta. E una piccola comunità che pratica la lettura, ispirata dalla propria vocazione e dalla cultura del volontariato, dà un valore aggiunto al gesto collettivo che diventa un atto d’amore verso gli altri. San Casciano ha scelto di rendere omaggio a tutti quei volontari, tra genitori e nonni, che investono il loro tempo nella cultura del libro e nella promozione capillare della lettura ad alta voce, importante per allenare fantasia e curiosità, instaurare un legame affettivo tra il lettore e l’uditore, tra l’adulto e il bambino. Il Comune ha riservato una location d’eccezione, il palcoscenico del Teatro Niccolini, alla presentazione di alcuni dei progetti più rilevanti messi in campo dalla biblioteca comunale, coordinati dai bibliotecari Marco Rossetti, Nina Di Claudio e Rosanna Italiano e dall’educatrice professionale Laura Dainelli.
Sono i volontari che hanno dato vita ai gruppi Nonni favolosi e Nati per Leggere di San Casciano i protagonisti della serata che sabato 30 novembre alle ore 17.30 leggeranno e condivideranno con le famiglie la passione, l’entusiasmo, la sensibilità che anima la loro attività condotta da poco più di due anni negli spazi pubblici, nelle scuole, nei giardini, nelle biblioteche, nelle piazze, nelle ludoteche, nelle Residenze sanitarie per anziani e in occasione di feste ed eventi a San Casciano e nelle frazioni. “Lib(e)ri di volare” è l’evento, promosso dagli assessori Elisabetta Masti e Maura Masini, rivolto al pubblico 0-99, che domani intreccerà letture, racconti, musica, video con la partecipazione di una ventina di lettori, tratti dai gruppi Nonni favolosi e Nati per leggere che, oltre a viaggiare tra le parole di alcuni libri scelti per la serata, familiarizzeranno con gli spettatori per raccontare la loro esperienza, le motivazioni e i prossimi obiettivi. A Nina di Claudio è affidato il compito di introdurre le letture dei nonni, mentre la dottoressa Maria Tolu, pediatra di Barberino Tavarnelle che ha promosso lo sviluppo del progetto pedagogico Nati per Leggere in Chianti e in Valdelsa, illustrerà i benefici della lettura ad alta voce per i bambini 0-6 sul piano della crescita e delle capacità cognitive e linguistiche. Le letture saranno incorniciate dagli intervalli musicali a cura degli allievi dell'Accademia musicale di San Casciano coordinati dalla psicologa musicoterapeuta Chiara Fusi.
Uno special guest contagerà la passione della lettura con la sua carica effervescente, intrisa di comicità e acutezza. E’ il mattatore toscano, Paolo Hendel, che a San Casciano è e si sente di casa. “E’ un onore per noi avere un grande artista, nonché lettore, come Paolo Hendel al centro di questa speciale serata – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – che vuole puntare i riflettori sul valore di quella che considero una vera e propria ricchezza per il patrimonio di comunità del nostro territorio, il volontariato culturale”. “Sono attività che fanno bene al cuore – aggiungono Elisabetta Masti, assessore Politiche educative e sociali e Maura Masini, assessore alla Cultura - creano rete nel tessuto sociale, favoriscono momenti di incontro, scambio e occasioni di aggregazione, contrastano l’isolamento soprattutto delle persone anziane e sole. Rivolgiamo un ringraziamento a tutto lo staff della biblioteca e dell’ufficio Cultura e a Chiara Molducci, assessore alla Cultura nel precedente mandato, che ha sostenuto la nascita di queste due realtà”.
Ingresso libero.
Fonte: Ufficio Stampa Associato del Chianti Fiorentino
