Di seguito un'interpellanza della Lega San Miniato presentata in occasione del consiglio comunale del 28 novembre che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale di dicembre
CENTRI DI ACCOGLIENZA - SOCIETA FIDUCIARIA
PREMESSO CHE in risposta a specifica interrogazione del gruppo consiliare della Lega l’Amministrazione comunale ha indicato quali sono i soggetti impegnati nella gestione dei centri di accoglienza (C.A.S.);
PREMESSO CHE nei centri vengono accolti solo coloro che all’ingresso nel territorio italiano hanno fatto regolare richiesta di asilo presso le questure e coloro che, ottenuta la protezione, stanno aspettando il rilascio del permesso di soggiorno;
PREMESSO CHE tra tali centri vi è il C.A.S. denominato Officine Cavane situato il località Catena - Ventignano che ad oggi da ospitalità a 28 persone;
CONSIDERATO CHE per quanto attiene il C.A.S. di Via Cavane vi è una convenzione per la messa a disposizione dei locali tra una cooperativa sociale che provvede alla assistenza degli ospiti e la società che da in uso la struttura, società che si chiama Cavasonno srl la quale detiene temporaneamente l’immobile in forza di contratto di locazione;
CONSIDERATO CHE la struttura ha 4 appartamenti arredati con una disponibilità di 50 posti e che per il loro utilizzo la cooperativa sociale corrisponde alla società Cavasonno srl la somma di 13,90 oltre iva per ciascun ospite presente pro die;
CONSIDERATO CHE la Cavasonno srl è una società costituita 7 giorni prima della stipula della convenzione, che utilizza un bene in locazione, che si caratterizza per una compagine sociale composta da una persona fisica e da una società fiduciaria avente forma di spa che detiene il 90% del capitale sociale;
CONSIDERATO CHE le società fiduciarie sono società che operano e amministrano beni conferiti da terzi (c.d. fiduciante) secondo le disposizioni da essi impartite, che i fiducianti risultano i titolari effettivi dei beni che la società amministra per loro conto, e che la caratteristica peculiare di tale rapporto è il segreto fiduciario, con la conseguente difficoltà di individuare da documenti e registri pubblici il nominativo del fiduciante;
CONSIDERATO CHE la convenzione di locazione con la cooperativa sociale è stata stipulata da una srl il cui socio al 90% è rappresentato da una società fiduciaria che evidentemente opera per conto di un soggetto che non vuole figurare direttamente nei rapporti contrattuali relativi alla gestione dei centri di accoglienza, e che in fine non si è a conoscenza del nome del proprietario dei locali di Via Cavane;
CONSIDERATO CHE in ultima istanza risorse pubbliche sono convogliate verso soggetti di cui si ignora il nome;
SI INTERPELLA IL SINDACO
Per sapere se non ritenga dovere civico e morale fare quanto possibile per chiarire chi sono tutti i soggetti coinvolti in questa azione di ospitalità, al fine di fugare ogni dubbio sulla eventuale esistenza di qualsivoglia conflitto di interesse.
Gruppo consiliare Lega San Miniato
