Coronavirus e violenza sulle donne, Fattori e Sarti: "Abusi e femminicidi in crescita"

“Anche in Toscana le associazioni, i movimenti e i centri di ascolto denunciano l’aumento del numero di abusi, violenze sulle donne e femminicidi nel periodo di isolamento per l’emergenza Covid-19. La convivenza forzata e prolungata con mariti o compagni violenti ha determinato una situazione molto critica per l’incolumità delle donne, e un allarme in tal senso è stato lanciato anche dalle Nazioni Unite”.
È quanto hanno affermato i consiglieri di Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori e Paolo Sarti, presentando una mozione che impegna la Giunta regionale a promuovere una campagna online per la diffusione del “1522”, un numero speciale di emergenza diventato anche un’app attiva 24 ore al giorno che consente alle donne di chattare con le operatrici e chiedere aiuto e informazioni in sicurezza, senza correre il rischio di essere ascoltate dai loro aggressori.
“Per le donne costrette a coabitare con partner violenti in situazione di isolamento è spesso molto difficile denunciare maltrattamenti, abusi e violenze – spiegano Fattori e Sarti - e preoccupa il calo di oltre il 50 percento sia delle segnalazioni ai centri di ascolto antiviolenza che delle denunce presentate alle autorità giudiziarie. Per alzare la guardia su un fenomeno purtroppo sempre più diffuso anche nella nostra regione abbiamo chiesto alla Giunta anche di garantire la possibilità per le donne di allontanarsi dal loro domicilio nei casi particolarmente gravi di rischio per l’incolumità personale, prevedendo la possibilità di soggiornare in strutture temporanee. Oppure di sollecitare l’allontanamento dal domicilio del maltrattante convivente, una strada che si sta iniziando a percorrere su iniziativa di alcune Procure, come è accaduto a Trento”.
Fonte: Gruppo Consiliare Toscana a Sinistra Regione Toscana - Ufficio stampa