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Carmignano commemora le vittime dell'agosto 1944 e il partigiano Chiti

Domani, giovedì 6 agosto, si terrà la consueta commemorazione delle cinque vittime civili del 6 agosto 1944 ad Artimino e quest’anno sarà anche omaggiato il partigiano Mauro Chiti. Il programma prevede alle ore 20.50 il ritrovo in piazza San Carlo ad Artimino, con le autorità del Comune, l’Anpi di Carmignano, il Comitato 11 Giugno Poggio alla Malva, che si muoveranno verso il cippo dei 5 martiri per la deposizione della corona di alloro.

Alle 21.30, andrà in scena “Il sogno di Lazzaro”, uno spettacolo in musica e prosa a cura della Carovana della Memoria, con regia di Moreno Betti e musiche e arrangiamenti di Moreno Cianuri.

“Commemorare questo eccidio è per la nostra Amministrazione un vero obbligo morale, un onore. – spiega l’assessore alla Cultura Stella Spinelli - Quel 6 agosto ’44 segna uno degli episodi più cruenti della nostra storia, uno dei tanti di quella scia di sangue e terrore disseminata in Italia dai battiti di coda della dittatura nazifascista. Invito i cittadini a unirsi a noi, in una serata di memoria e cultura antifascista”.

La commemorazione dei 5 martiri:
Il 6 agosto 1944 furono uccisi Nella Nepi, 40 anni, Vincenzo Del Conte, 76 anni, Olinto Fontani, 60 anni, Samuele Nepi, 68 anni e Zelinda Nesti, 44 anni, tutti e cinque abitanti nella piccola comunità di Artimino, tutti e cinque vittime civili che persero la vita per mano dei tedeschi nel 1944. Il Sindaco Edoardo Prestanti, Anpi Carmignano e Comitato 11 Giugno Poggio alla Malva, li ricorderanno nella serata di giovedì 6 agosto con uno spettacolo proposto dall’Assessore alla Cultura Stella Spinelli. Più che uno spettacolo sarà un racconto civile in musica e prosa dedicato al giovane partigiano carmignanese Mauro Chiti che perse la vita nella strage di Berceto del 17 aprile ’44 dove furono barbaramente trucidate 11 persone per mano nazifascista. Per lui la compagnia aretina “Carovana della Memoria” ha scritto una canzona inedita, un omaggio al giovanissimo partigiano morto a soli 19 anni.

Lo spettacolo “Il sogno di Lazzaro”:
Il 17 aprile 1944 si compì a Berceto, una località rurale della Val di Sieve, nel Comune di Rufina, l’ennesima strage della ferocia nazi-fascista. Non esiste una graduatoria delle più efferate, insensate, crudeli, insulse stragi di questo genere. Raccontano tutte la malvagità, la banalità del male, la persecuzione illogica del genere umano. Persero la vita 11 persone, fra le quali due partigiani. A uno di loro, il carmignanese Mauro Chiti, è dedicato lo spettacolo che va in scena il 6 agosto alle 21,30, in piazza San Carlo ad Artimino. Il destino volle che Mauro perdesse la vita quel giorno, a pochi metri dalla casa di Lazzaro Vangelisti, dove si consumò la strage. Lazzaro fu superstite per puro caso; fu trucidata metà della sua famiglia, sua moglie e quattro delle sue figlie.
“Il sogno di Lazzaro” racconta la storia di un mezzadro che incontra un destino crudele: il sogno di costruire una famiglia felice si infrange quel 17 aprile del ‘44. Ma nonostante tutto Lazzaro non smise mai di credere nella possibilità di un mondo più giusto e di raccontare cosa successe a Berceto. La Carovana della Memoria vuole dare voce a questa storia, perché generi ancora valori primari del vivere civile e l’importanza di lottare sempre per la giustizia e la libertà. Il copione originale è stato integrato con alcune scene dedicate espressamente a Mauro Chiti. Per lui è stata scritta una canzone inedita: il nostro omaggio al giovane partigiano del ‘25.

Fonte: Ufficio stampa

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