gonews.it

[ Firenze ] Ztl in orario ridotto a Firenze, i commenti politici

Dal mondo della politica arrivano i commenti sulle modifiche agli orari della Ztl di Firenze.

Alberti (Lega): "Aiuti più concreti alle attività e orario più ampio"

“Aprire la Ztl di Firenze in orari concordati per favorire l'ingresso di più persone dalle 16 alle 20 è una decisione che arriva tardi – dice il Consigliere regionale della Lega e Portavoce dell'Opposizione, Jacopo Alberti – è dalla fine del lockdown che chiedo una legge speciale per le Città d'arte e un intervento a fondo perduto per i commercianti e le piccole attività artigianali del centro storico, non solo di Firenze, ma di tutte le città a forte vocazione turistica della Toscana, che fino al 2021 non vedranno tornare i visitatori. Siamo a metà estate e il Comune pensa di aprire la Ztl il 24 agosto, due soli varchi e in un orario esiguo. Poteva essere una misura da attivare a inizio luglio, per invogliare le famiglie a fare piccole gite in città, ma il 24 agosto è già troppo tardi. Poi chi viene a Firenze non arriva alle 16, viene tutto il giorno, andando magari a visitare qualche museo e a pranzo nei ristoranti. Con un orario così, si alimenta solo la cultura dell'aperitivo e della movida, non della cultura”.

“Inoltre, sarebbe più opportuno concentrare le aperture durante il fine settimana, per favorire anche gli albergatori che potrebbero proporre pacchetti di tre giorni per i turisti. Aprire il 24 agosto è fuori tempo massimo. Le attività commerciali e artigiane del centro storico sono a rischio fallimento, ma non da oggi, né lo saranno dal 24 agosto: è dall'inizio della pandemia che queste persone non lavorano e non possiamo permetterci di perdere il tessuto economico della città. Troppi commercianti rischiano il fallimento. A Firenze serve un cambio di passo, una nuova visione della città e della Regione di cui è capoluogo – conclude Alberti – idee fresche e slegate da logiche di amicizie o di centri di potere. E la Lega che si candida a governare la Regione Toscana insieme al centrodestra, queste idee le ha ben chiare”.

Galletti e Noferi: "Stop alla Ztl inutile, azioni senza coinvolgere i residenti"

“Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, continua ad adottare provvedimenti occasionali, senza un progetto complessivo di riordino della mobilità e di sviluppo economico della città. E quel che è ancora più grave è che continua ad agire senza coinvolgere i residenti, che da mesi chiedono invano di essere ascoltati”.

Così Irene Galletti, candidata alla presidenza della Regione Toscana per il Movimento 5 stelle, e Silvia Noferi, capolista nella circoscrizione Firenze 1, commentano la scelta della giunta di ridurre gli orari della ztl in centro.

“Firenze – sottolinea Galletti - ha un gigantesco problema legato alla mobilità interna al centro cittadino, che non può essere risolto dando campo libero alle automobili. Bisogna rivedere i flussi di traffico, nel rispetto di quanto previsto dal piano urbano della mobilità sostenibile adottato lo scorso anno. Altrimenti gli unici a pagare saranno i residenti”.

“Se il problema è la crisi delle attività economiche del centro – aggiunge Noferi – bisogna adottare misure straordinarie, complementari a quelle governative, che il Consiglio comunale potrebbe deliberare se non fosse in ferie per oltre un mese. Non solo. L’apertura del centro alle auto, e la ventilata ipotesi di proroga fino ad ottobre, rischia di esasperare i residenti, già colpiti dall’esplosione di una mala movida violenta, che di notte trasforma la città in una terra di nessuno, dove spaccio di droghe, alcol a fiumi e risse continue sembrano la normalità. Serve un cambio di passo nelle politiche cittadine e serve una giunta impegnata al 100% nella città, senza assessori distratti da competizioni elettorali”.

Exit mobile version