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Parchi e Musei della Val di Cornia, 25% di visitatori in più rispetto al 2019

Parco Baratti

E’ in piena attività il sistema di Parchi e Musei della Val di Cornia che, durante l’estate, ha arricchito i servizi offerti ai visitatori con suggestive aperture serali, visite tematiche e teatralizzate, laboratori rivolti a tutta la famiglia; attività svolte sempre nel rispetto delle norme di sicurezza anti Covid previste per i musei e i luoghi della cultura, agevolate anche dall’attivazione della vendita online dei biglietti per evitare code e assembramenti nelle biglietterie, servizio che ha riscontrato l’alto gradimento da parte degli utenti.

Gli sforzi messi in atto dalla società stanno registrando un positivo risultato di pubblico, sia in relazione ai numeri delle presenze che a livello di gradimento da parte degli utenti. Numeri che, in queste settimane di agosto, hanno fatto registrare picchi di visitatori che hanno raggiunto, nella sola giornata del 18 agosto, nel solo Parco archeologico di Baratti e Populonia, quasi le 600 unità. Dati che confermano il trend positivo del Parco che nei primi 18 giorni di agosto ha registrato oltre 5800 visitatori con un +25% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Soddisfazioni che arrivano anche dalle presenze registrate nel Parco archeominerario di San Silvestro che, nonostante la necessaria riduzione del numero di ingressi all’interno delle gallerie minerarie per il contingentamento, registra comunque il sold out quasi quotidianamente. A dimostrare l’interesse nei confronti di questa realtà, il ricorso da parte dei visitatori all’acquisto online in prevendita del biglietto d’ingresso per una percentuale che sfiora il 40% rispetto al totale dei biglietti venduti.

A parte la comprensibile predilezione per i luoghi aperti, anche i musei con i loro ampi spazi di visita e gli allestimenti multimediali e interattivi riescono comunque ad attrarre l’interesse dei turisti, con particolare successo delle conferenze del ciclo “Serate di Archeologia” organizzate al Museo Archeologico di Piombino. Importante anche l’opportunità offerta dall’esordio dell’apertura al pubblico, a Suvereto, del Museo della Rocca Aldobrandesca e del Museo della Bambola, nonché, a Piombino, dal Museo del Castello e delle Ceramiche Medievali dove è presente una interessante testimonianza del passaggio di Leonardo Da Vinci.

I risultati ottenuti, anche grazie alla professionalità ed all’impegno straordinario di tutto il personale della società, confermano quanto il sistema dei Parchi e Musei della Val di Cornia susciti interesse crescente nel pubblico con un’offerta di qualità che è un valore aggiunto per l’intero territorio e per le aziende che vi operano.

Fonte: Parchi Val di Cornia SpA - Ufficio stampa

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