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Il Comune rimborserà alle famiglie il 40% delle rette dei nidi

L'amministrazione Menesini rimborserà circa il 40% degli importi delle rette relative ai mesi gennaio-giugno 2021 alle famiglie dei bambini che frequenteranno in questo periodo gli asili nido comunali e i nidi privati autorizzati e accreditati frequentati attraverso i buoni servizio regionali. Lo farà utilizzando circa 70 mila euro provenienti da fondi Miur (Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca) nell'ambito del 'Piano di azione nazionale pluriennale per la promozione del sistema integrato dei servizi di educazione ed istruzione per i bambini e le bambine dalla nascita fino a sei anni'. Il Comune inoltre ha già previsto di rimborsare, sempre utilizzando fondi Miur, una quota delle rette dei nidi comunali e dei nidi privati autorizzati e accreditati frequentati attraverso i buoni servizio regionali per il periodo gennaio-febbraio 2020 e settembre-novembre 2020. Per il periodo gennaio-febbraio 2020 a breve le famiglie riceveranno una comunicazione dall'ente in cui si invitano a mettersi in regola con il pagamento delle rette entro il prossimo 30 settembre in modo da poter usufruire del bonus. L'amministrazione comunale inoltre mette inoltre a disposizione 120 mila euro sempre provenienti da fondi Miur per sostenere le spese di gestione dei servizi dei nidi comunali e privati accreditati del territorio comunale, in particolare per quanto riguarda il personale ausiliario aggiuntivo necessario per l'attuazione delle norme anti Covid 19.

“Anche per il prossimo anno educativo abbiamo scelto di utilizzare una parte importante delle risorse provenienti dal Miur per dare un sostegno concreto, tramite l'erogazione di bonus economici, alle famiglie che usufruiscono di un servizio di fondamentale importanza come il nido – spiega l'assessore alle politiche educative, Francesco Cecchetti-. Un servizio prezioso, in primo luogo, per l'educazione dei più piccoli, ma anche perchè consente ai genitori e, in particolare alle mamme, di conciliare il lavoro con la cura dei figli. Quest'anno, inoltre per garantire il rispetto delle necessarie misure di sicurezza anti Covid 19 in queste strutture abbiamo deciso di destinare una parte delle risorse Miur per consentire l'entrata in servizio di personale ausiliario aggiuntivo”.

Fonte: Comune di Capannori - Ufficio Stampa

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