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Aspettando l'Expo Chianti Classico, giornata inaugurale: 147 etichette da degustare

Spazi contingentati, percorsi separati per accedere all’unico stand presente in piazza, ingresso e uscita distinti, decine di volontari della protezione civile per il controllo e il rispetto dei parametri di distanziamento. Seguendo le misure anticovid, previste dal piano della sicurezza approntato dal Comune, la prima giornata dell’Aspettando l’Expo Chianti Classico si è svolta in un clima di compostezza ed equilibrio. La presenza dei visitatori, costantemente monitorata nella quantità e nella modalità di fruizione all’interno della piazza dove si poteva accedere solo a flussi numerati, ha risposto in modo rispettoso delle norme dettate dal governo per il contenimento della pandemia, al canto del Gallo Nero, ai profumi e ai sapori che sua maestà il vino Chianti Classico esprime puntualmente nel mese di settembre.

Taglio del nastro per l’edizione semplificata e ridotta dell’evento dedicato alla cultura enologica chiantigiana. Ieri pomeriggio il sindaco di Greve, affiancato, come da tradizione, dagli amministratori dei Comuni di San Casciano, Barberino Tavarnelle, Radda in Chianti, Castelnuovo Berardenga e Bagno a Ripoli, la direttrice del Consorzio Vino Chianti Classico, ha evocato l’Expo che quest’anno avrebbe dovuto celebrare, insieme al suo storico partner il Consorzio Vino Chianti Classico, il cinquantesimo anno di età, anniversario che per le ovvie ragioni legate all’emergenza sanitaria è stato rimandato al prossimo anno. Ad allietare “Aspettando l’Expo Chianti Classico” sono stati il padiglione collettivo presenziato dai prodotti e non dai produttori, con 147 etichette del territorio del Chianti Classico da degustare, i banchi del mercato artigianale e artistico in piazza Matteotti es una piccola rosa di eventi musicali e legati alle tradizioni enogastronomiche chiantigiane.

“L’emergenza sanitaria non ci ha permesso di celebrare il mezzo secolo di vita dell’evento di punta del nostro territorio – dichiara il sindaco – che è stato rinviato per ovvie ragioni al 2021. Abbiamo tuttavia voluto onorare, anche simbolicamente, quello che rappresenta la storica vetrina internazionale del Chianti Classico e del suo territorio di produzione con una due giorni ‘light’, tesa comunque a raccontare e valorizzare il mondo del vino infondendo fiducia, speranza e vitalità ai produttori, agli appassionati, agli esperti. Un altro modo per ripartire pensando allo stretto legame che intercorre tra enologia e turismo. Aspettando l’Expo vuole offrire una boccata di ossigeno al tessuto economico, alle strutture ricettive e agli operatori della ristorazione, un settore colpito pesantemente dagli effetti negativi della pandemia”.

“Il pubblico che ha raggiunto la piazza, famiglie, giovani e intenditori – continua il sindaco - ha mostrato consapevolezza e attenzione scrupolosa alle misure anticovid. I visitatori hanno aspettato diligentemente in coda, partecipando alle degustazioni guidate e circolando in maniera composta tra i luoghi dell’evento”.

La prima giornata è stata anche contraddistinta dall’esito positivo della campagna di prevenzione regionale “Movida…si cura” che ha fatto tappa a Greve in Chianti con i suoi gazebo e il personale addetto con l’obiettivo di effettuare test sierologici a chi su base volontaria ne facesse richiesta. I 138 giovani che si sono sottoposti all’esame sono risultati tutti negativi al Covid. Tra le iniziative della seconda giornata, prevista oggi, domenica 13 settembre, eventi musicali e degustazioni in piazza con Valentino Tesi, miglior sommelier d’Italia. Nel pomeriggio l’’amministrazione comunale conferirà un riconoscimento a tutte le associazioni di volontariato, protezione civile e alle parrocchie che hanno collaborato strettamente con il Comune nel far fronte all’emergenza da Covid-19, in particolare nel difficile periodo del lockdown. Fino al 20 settembre sarà possibile visitare le cantine dei produttori e degustare i loro vini in loco. Info e dettagli del programma dell’evento “Aspettando l’Expo Chianti Classico”su www.expochianticlassico.com.

Fonte: Ufficio stampa Associato del Chianti Fiorentino

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