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Dà in escandescenze a Empoli, picchia un agente e distrugge una panchina

Ieri sera un uomo è andato in escandescenza nel centro di Empoli, arrivando a distruggere una panchina e a opporre resistenza contro le forze dell'ordine.

L'uomo, identificato come F.M di 30 anni, cittadino marocchino in Italia senza fissa dimora e non in regola con il permesso di soggiorno, è stato denunciato dunque per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e per aver contravvenuto la legge sull'immigrazione.

La vicenda ha avuto inizio intorno alle 22 di ieri sera quando la sala operativa del Commissariato della polizia di Empoli ha inviato gli agenti della volante in via Cosimo Ridolfi, all'altezza dell'incrocio con via Salvagnoli. Sul posto la polizia ha trovato l'uomo in forte stato di agitazione psicomotoria, mentre stava agitando in aria una catena di ferro. Durante il tentativo di calmare il 30enne, quest'ultimo avrebbe iniziato a danneggiare le panchine pubbliche posizionate in via Ridolfi e a colpire le vetrine di alcuni negozi e numerose auto parcheggiate con la catena. Gli agenti hanno così provveduto a bloccarlo ma durante l'operazione, un poliziotto è stato colpito prima di riuscire ad immobilizzarlo.

Una volta messo in sicurezza l'uomo è stato portato in ospedale dove, poiché è stato riscontrato uno stato di ubriachezza non contenibile, è stato sedato. Alle 6.30 di questa mattina il 30enne è stato dimesso con prognosi di 4 giorni per agitazione psicomotoria. L'agente di polizia invece è stato giudicato guaribile in 5 giorni. La vicenda è stata immediatamente comunicata all'Autorità Giudiziaria. Sul posto, oltre alla polizia di Empoli, è intervenuta la pubblica assistenza di Montelupo Fiorentino.

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