Anche le ragazze in minore età non avranno più bisogno della ricetta per ottenere il farmaco per la contraccezione di emergenza. A stabilire la decisione di abolire l'obbligo di prescrizione medica per le minorenni è l'Agenzia del farmaco AIFA, con la Determina n.998 di ieri, venerdì 9 ottobre. Il farmaco può essere utilizzato fino a 5 giorni dopo il rapporto. Al momento dell'acquisto in farmacia il medicinale sarà accompagnato da un foglio informativo con lo scopo di promuovere una contraccezione informata, ed evitare l'uso inappropriato di quella d'emergenza.
"Si tratta di uno strumento altamente efficace per la contraccezione d'emergenza per le giovani che abbiano avuto un rapporto non protetto, entro cinque giorni dal rapporto" - ha affermato il Direttore Generale Aifa Nicola Magrini sottolineando che "si tratta di contraccezione di emergenza, non è un farmaco da utilizzare regolarmente". Definita "una svolta per la tutela della salute fisica e psicologica delle adolescenti" dall'Agenzia italiana del farmaco poiché, come ha continuato AIFA, molto spesso le gravidanze in età adolescenziale "non sono pianificate e molte terminano con un aborto. L'evento nascita nelle adolescenti si accompagna spesso a situazioni di rischio" sotto il punto di vista di "accedere ai servizi materno infantili" e "una serie di problematiche di notevole portata sul piano interpersonale e psicologico".
Melio: "Un altro salto avanti per la tutela delle donne"
Iacopo Melio, consigliere regionale, ha commentato l'abolizione della ricetta per il contraccettivo d'emergenza sui social.
"L’AIFA ha dato il via libera alla “pillola dei 5 giorni dopo” senza prescrizione medica anche per le minorenni. Un altro salto avanti per la tutela delle donne, stavolta adolescenti, in difesa della libertà e contro ogni imposizione. Viva la salute, viva l’autodeterminazione, viva la vita e pure l’amore, quello giusto. Che non teme neppure gli “inciampi”, quando accadono, perché avremo sempre qualcuno disposto a lottare per darci una scelta. Sempre".
