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Utopia del buongusto, a Casciana in scena 'Treni strettamente sorvegliati'

Una novità teatro al festival di cene e teatro Utopia del BuongustoDomenica 18 ottobre alle 21,30, al Teatro Verdi Giuseppe a Casciana Terme (Pisa), in Viale Regina Margherita 11, Guascone Teatro presenta “Treni strettamente sorvegliati”. Di e con Marco Fiorentini. Liberamente ispirato al romanzo omonimo di Bohumil Hrabal.

Cena alle 20,00 presso il Gran Caffè delle Terme ad euro 15,00. Ingresso allo spettacolo euro 8. Informazioni e prenotazioni al 3280625881 o al 3203667354. Da non perdere: l’inimitabile mood autunnale di Casciana Terme ed i suoi profumi.

Lo spettacolo - I personaggi dei racconti di Hrabal sono tanto distanti dall’eroismo quanto vicinissimi alla poesia, in fuga dal noioso, allergici alla retorica e lanciati con testa, pancia e cuore nell’ ironia, ed ognuno di loro è generoso custode di un piccolo segreto sul mondo, spesso a sua insaputa. È questo che li rende tanto straordinari. É il caso di Miloš, giovane e ingenuo novizio delle ferrovie boeme nel miasma della Se­conda guerra mondiale.

Un allievo ferroviere circondato da personaggi fuori dalle righe, ironici, collerici, erotici che lo guidano - o confondono - nella sua personale scoperta del mondo femminile, dell’età adulta e della rivoluzione. Treni strettamente sorvegliati è uno spettacolo sognante ma non rarefatto, tenero ma anche cinico e sorprendente. Un bel viaggio dentro il cuore di Hrabal.

Marco Fiorentini fa parte di Guascone Teatro da qualche anno e da qualche tempo viaggia per il mondo a vele spiegate. Con questo spettacolo, dopo varie produzioni e spettacoli in giro per l’Ita­lia, entra con un tuffo nel mondo del teatro totale prendendosi cura anche di testo e re­gia in modo autorevole e personale.

IL FESTIVAL - Con l’estate, immancabile, ritorna il festival Utopia del Buongusto di Teatro Guascone (Pontedera – Pisa) che quest’anno compie ventitre anni. Diventato ormai un cult, non poteva mancare nell’anno di Covid-19 e quindi torna in una forma in divenire in cui gli spettacoli si aggiungeranno via ad un blocco di date già sicure che prendono il via domenica 12 luglio. Poi una parentesi 111 giorni fino al 31 ottobre, giornata di chiusura, in cui Guascone Teatro festeggerà la conclusione di Utopia e i suoi primi 30 anni di vita.

Come sempre, per la direzione artistica di Andrea Kaemmerle, la manifestazione promette anche per il 2020 un pieno di serate a base di cene e Teatro. Ventitreesimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia. Ed il motto è sempre lo stesso: “Si può solo godere o soffrire, godicchiare non è serio”. Due le cifre che l’accompagnano: circa 1400 serate in ventidue anni con oltre 185.000 spettatori.

Utopia del Buongusto si propone ancora come la più grande rete regionale di Teatro all’aperto, più che un evento raro, una buona abitudine normale e semplice. Come sempre Utopia scova e offre al suo pubblico tanti spettacoli inediti, sostenendo la nascita di nuovi copioni e la ricerca drammaturgica.

Anche quest’anno sarà un viaggio teatral - gastronomico per aie, frantoi, cortili e sagrati, sempre pronto a sedurre il pubblico con cibi ancora un po’ più buoni e spettacoli ancora un po’ più belli. Una promessa per chi incontra solo adesso la manifestazione diretta da Andrea Kaemmerle. L’atmosfera informale e birbante dei primi anni c’è sempre, ancora la stessa voglia di incontrare persone, accompagnarsi nelle notti di estate e coltivare semi di umanità. Nonostante tutto “Utopia” è tornata.

Utopia del Buongusto è un progetto realizzato da Guascone Teatro. Direzione artistica Andrea Kaemmerle, organizzazione Adelaide Vitolo, ufficio stampa Fabrizio Calabrese, comunicazione Fabrizio Liberati, responsabile tecnico e grafica Marco Fiorentini, fonica Ernesto Fontanella. Si ringraziano inoltre  per la preziosa collaborazione, Federica Fiorentini, Simone Fiorentini, Florinda Vitolo e tutti i volontari che rendano possibile il festival.

Fonte: Ufficio Stampa

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