La Toscana rimane in zona arancione fino al 20 dicembre. Il presidente della regione Eugenio Giani, interviene in diretta facebook e lancia un appello al Governo: "Ritengo questa decisione ingiusta e immotivata. La decisione non rende merito al lavoro fatto dai toscani, dalle istituzioni. Le mie considerazioni nascono dai dati. La media è di circa 500 contagiati al giorno, un dato che se confrontato con le altre regioni è molto interessante, perché è uno dei livelli minori di contagio in questo momento. Abbiamo toccato 2.200 posti covid nei momenti di picco, calano le terapie intensive.
Si è voluti essere rigidi sul principio formale che chi va in zona rossa ci resta tre settimane, 14 giorni in arancione e poi in zona gialla, ma i dati sono di buona qualità, perché aspettare? Ho deciso di fare un appello al ministro della sanità e al presidente del consiglio affinché la cabina di regia si riunisca all'inizio della settimana prossima, come scritto nel Dpcm del 3 novembre. Questo ci consentirebbe di rientrare in zona gialla alla metà della settimana prossima. Avverto la decisione come un'ingiustizia".
Infine il presidente della regione Toscana ringrazia i toscani che hanno rispettato le misure anticontagio e tutto il personale sanitario per l'impegno profuso.
"Mai abbassare la guardia, siamo tutti pronti a fare la nostra parte, ma ora bisogna essere giusti, equi ed evitare disparità di trattamento che certi metodi possono portare tra le regioni rendendo incomprensibili certe decisioni".
A margine di un'iniziativa presso l'ospedale di careggi, giani aggiunge: "Questa mattina ho preso il telefono, ho parlato con il ministro Speranza e gli ho chiesto: 'Almeno motivatemelo'. Abbiamo fissato con il direttore dell'Istituto superiore di sanità Brusaferro per oggi pomeriggio una chiacchierata fra i nostri tecnici ed i loro", affinché "in questa cabina di regia ci motivi il perché, visto che i dati che leggo sui giornali, che diamo e riportiamo all'Istituto superiore di sanità, sono tutti dati che ormai da tre settimane sono di zona gialla".
