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Firenze in festa per i 15 anni di Dragon Lady

Percorrono le acque dell’Arno e quelle di fiumi e mari internazionali dal 2006, su un’imbarcazione a forma di dragone, per testimoniare con la loro forza travolgente che dalla malattia si può uscire e per dare speranza a chi sta affrontando il cancro. Sono le Florence Dragon Lady LILT, la squadra di dragon boat della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Firenze, composta da donne operate di tumore al seno.

Domenica 14 febbraio saranno esattamente quindici anni da quando hanno imbracciato la pagaia per la prima volta: il giorno di San Valentino fu infatti scelto come data simbolica per dare il via a questa bella avventura, proprio per celebrare l’amore per la vita di queste donne straordinarie.

Questi tre lustri le hanno viste allenarsi alla Canottieri Comunali Firenze (da sempre partner fondamentale della Lega Tumori per questo progetto), partecipare a raduni in tutto il mondo di equipaggi che come loro sono nati grazie alla prima squadra “Abreast in a boat IAB” (letteralmente “fianco a fianco in una barca”) di Vancouver promossa dal medico canadese Don McKenzie, fino ad ottenere il prestigioso riconoscimento del Fiorino d’oro della Città di Firenze.

“Non si può non essere travolti dalla loro energia – afferma il Presidente LILT Firenze Alexander Peirano – Le donne della Florence Dragon Lady LILT sono una risorsa inesauribile di allegria, amicizia, attenzione all’altro, solidarietà. Il loro è il messaggio che la Lilt porta avanti da quasi cento anni sul territorio, ovvero quello dell’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, di fare squadra contro il tumore e di unirsi per combattere la malattia, aiutando chi ne è colpito.

C’è inoltre un programma forte a sostegno di questa attività e a tutela della salute delle donne: la squadra è infatti seguita dal Centro di Riabilitazione Oncologica ISPRO-LILT di Villa delle Rose e fa parte delle numerose opportunità che vengono offerte a pazienti con tumore nel percorso di riabilitazione fisica, psicologica e sociale.

Sono ammirato da queste donne straordinarie e orgoglioso che la LILT abbia nel suo cuore associativo una realtà come questa e ringrazio le istituzioni che non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno.”

“Ci definiamo squadra, ma ci sentiamo anche famiglia - afferma Susanna Bausi, Vice Presidente LILT Firenze e membro del gruppo – E’ un onore per me salire in barca con le mie compagne, rappresentare la LILT e portare la mia testimonianza di donna che ha affrontato la malattia oncologica e ne è uscita grazie all’aiuto di medici, psicologici e di una associazione come la Lega Tumori.

Il 14 febbraio sarà un giorno di festa, ma il nostro pensiero andrà soprattutto alle amiche che in questi anni ci hanno lasciato. Le portiamo ogni giorno con noi e il loro ricordo, tutto l’amore e l’esempio che ci hanno lasciato, ci aiuta a non dimenticare mai di onorare la nostra vita ogni giorno. Per loro, per noi, per tutte.”

Fonte: Ufficio Stampa

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