gonews.it

Larissa Iapichino festeggiata a Firenze in consiglio comunale

Larissa Iapichino

Festeggiata, questo pomeriggio 22 febbraio in consiglio comunale (riunito in videoconferenza), Larissa Iapichino la saltatrice fiorentina che sabato scorso, agli italiani indoor di Ancona, ha stabilito il nuovo primato mondiale under 20 indoor del salto in lungo con 6 metri e 91 centimetri.
“Un record del mondo - ha sottolineato l’assessore allo sport Cosimo Guccione - doveva essere celebrato nel luogo che rappresenta tutta Firenze, il consiglio comunale”. “Dopo questo risultato - ha aggiunto l’assessore Guccione - ho pensato fin da subito di invitarla qui, anche a nome del sindaco, per poterle fare i complimenti. E per festeggiare anche gli altri atleti dell’Atletica Firenze Marathon che ad Ancona hanno ottenuto importanti risultati: il lanciatore Leonardo Fabbri e la fondista Giulia Aprile, neo campioni italiani, e l’ostacolista Angelika Wegierska che ha conquistato la medaglia d’argento”.
“Quattro ragazzi giovanissimi - ha sottolineato - che si allenano ogni giorno, con i loro coetanei, negli impianti comunali. L’attenzione ai loro risultati, dei quali siamo tutti orgogliosi, ci permette di ricordare e riaffermare l’importanza dello sport di base che a Firenze conta tantissime società. Il record di Larissa nasce in questa realtà oltre che dal lavoro di tante persone, prime tra tutte l’allenatore Gianni Cecconi e i dirigenti della sua societá sportiva”.
“Proprio in questi momenti di festa - ha concluso l’assessore Guccione - dobbiamo ricordarci del valore sociale dello sport di base. Aiutarlo vuol dire garantire la qualità della vita stessa messa oggi in crisi dall'emergenza sanitaria”.
“Siamo felici di aver ospitato Larissa Iapichino che ci ha regalato un saluto prima di tornare ad allenarsi. Saremo felici di ospitare nuovamente Larissa in Consiglio comunale - ha detto il presidente Luca Milani - magari la prossima volta in presenza e con un'ulteriore medaglia. Un grande in bocca al lupo da tutti i consiglieri comunali".

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

Exit mobile version