Si preannunciano due giorni di fuoco per i trasporti, con un doppio sciopero di bus e treni in programma per venerdì e sabato.
Venerdì, infatti, i bus di Autolinee Toscane potrebbero subire ritardi o cancellazioni di corse a causa di due scioperi, uno nazionale di 4 ore indetto da USB e due aziendali di 4 ore indetti separatamente da COBAS Lavoro Privato e FAST Slm Cofnsal.
FIRENZE, PRATO, PISTOIA, MONTECATINI, LIVORNO, LUCCA, AREZZO, SIENA e GROSSETO e PIOMBINO/VAL DI CORNIA
Dalle 17.30 alle 21.30 per gli addetti al movimento e al personale viaggiante, alla biglietteria, al rifornimento, ai depositi; 4 ore a fine turno per addetti alle officine e agli uffici
PISA
Dalle 11:59 alle 15:59 per gli addetti al movimento e al personale viaggiante alla biglietteria, al rifornimento, ai depositi; 4 ore a fine turno per addetti alle officine e agli uffici
MASSA CARRARA
Dalle 11.00 alle 15.00 per addetti al movimento e personale viaggiante, alla biglietteria, al rifornimento, ai depositi; 4 ore a fine turno per addetti alle officine e agli uffici. La regolarità del servizio dei bus e delle biglietterie di Autolinee Toscane dipenderà dal livello di adesione allo sciopero.
Lo sciopero è stato indetto da USB per protestare contro l’assenza di un piano di investimenti a livello nazionale nei servizi pubblici essenziali e da COBAS Lavoro Privato e FAST Slm Confsal per chiedere migliori condizioni di lavoro a livello aziendale (criticità software gestionali, carenza organico, utilizzo lavoratori in somministrazione, differenze salariali tra lavoratori, esternalizzazione dei servizi, relazioni industriali, tamponi molecolari a carico aziendale, orario di lavoro, prospetto paga).
Per informazioni si invitano i passeggeri a consultare il sito, oppure a chiamare il numero verde di Autolinee Toscane: 800 14 24 24 (Lun-Dom 6-24). Si possono anche seguire le info pubblicate sui nostri canali social: Twitter: @AT_Informa ; Facebook: Autolinee Toscane.
Sabato, invece, saranno macchinisti e capitreno di Trenitalia a scioperare, dalle 9 alle 17.
"Il settore ferroviario di Trenitalia in Toscana - affermano Cgil Cisl Uil Toscana e Firenze - sta vivendo un momento di grave crisi, sia dal punto di vista organizzativo sia dal punto di vista delle relazioni industriali. Macchinisti e capitreno subiscono ogni giorno gli effetti di una cronica carenza di personale che, come denunciano da anni i sindacati, ha radici molto precedenti alla pandemia. Per questo Filt-Cgil Uiltrasporti Ugl-Ferrovieri Fast Orsa hanno indetto questo sciopero di tutto il personale ferroviario toscano".
Non possiamo più tollerare la pratica aziendale di affrontare le trattative cercando di spostare sempre più avanti la discussione senza risolvere mai i problemi - sottolineano i sindacati - Chiediamo trasferimenti ed assunzioni per arrivare a condizioni di lavoro migliori per tutti i capitreno ed i macchinisti”.
In particolare i sindacati dicono "basta con le continue modifiche ai turni, con le continue difficoltà ad avere ferie, con i continui rilanci dei turni e con le continue pressioni da parte dei dirigenti".
