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No a Vinci 'capitale', Picchielli (Lega): "Empolese Valdelsa doveva far squadra"

Andrea Picchielli

A un passo dalla fase finale Vinci non sarà capitale della cultura nel 2024. La città di Leonardo, in lizza con Grosseto e Viareggio, è stata esclusa dal gruppo dei dieci finalisti. I motivi per visitare Vinci sono molteplici e in gran parte legate a Leonardo da Vinci. L’esperienza, tuttavia, dimostra che si può diventare Capitale della Cultura anche se non si hanno le caratteristiche specifiche, anche partendo da una città che non è centro culturale affermato a livello nazionale o internazionale. Tutto questo è possibile perché la città in questione adotta un programma innovativo e investe molto nella comunicazione. I presupposti emergono quindi da una buona programmazione, evitando la frammentazione di programmi e delle risorse, anche finanziari. Occorrono investimenti coraggiosi e innovativi che non finiscano con l'anno in cui la città stessa potrebbe diventare capitale della cultura, ma continuino anche dopo, per proseguire con la promozione della crescita della città. Nel caso di Vinci il calendario degli eventi doveva continuare oltre il 2024 attraverso vari progetti in modo da mantenere alto l'interesse sulla città ed attirare anche investimenti di economie emergenti. La pianificazione anche degli eventi deve essere più a lungo termine. La Capitale della Cultura deve diventare un’opportunità di lancio e non un punto di arrivo e deve essere all’altezza di soddisfare le attese dei diversi soggetti coinvolti. La “sostenibilità”, in ogni senso, doveva diventare la parola chiave di tutto il progetto, ma per garantirla erano necessari finanziamenti e volere politico con il coinvolgimento dei Sindaci dei Comuni dell’Unione, degli assessori alla cultura, delle aziende, delle associazioni e della Città Metropolitana di Firenze. Avevo sollecitato, senza però ricevere riscontro, una stretta convergenza e cooperazione tra gli enti locali di tutto l’Empolese Valdelsa per sostenere la promozione di Vinci a città della cultura del 2024, ruolo che questa cittadina merita assolutamente di assumere in futuro assai prossimo. 

Andrea Picchielli, Commissario Lega Empolese Valdelsa

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