gonews.it

San Casciano in Val di Pesa, salute dei cittadini in un progetto di comunità

Una rete salvavita che preserva e tutela la salute di un’intera comunità. Inizia con una triplice inaugurazione, in programma sabato 2 aprile dalle ore 9.30 a Bargino e alle ore 10.30 a San Casciano, domenica 3 aprile alle ore 9.30 a Cerbaia, il ciclo di iniziative organizzate per presentare alla comunità la rete dei 14 defibrillatori che saranno installati nel capoluogo e nelle frazioni nell’ambito del progetto collettivo “Cuori in Comune”. Si tratta di un intervento condiviso che ha messo insieme energie e obiettivi per potenziare la sicurezza e la salute dei cittadini. Il progetto, frutto della collaborazione tra il Comune, la Festa del Volontariato sancascianese e l’Arciconfraternita della Misericordia di San Casciano, si realizza con la dotazione di un nutrito numero di apparecchi Dae (acronimo che indica Defibrillatore Automatico Esterno) in alcuni degli spazi pubblici di grande passaggio e frequentazione di diverse località del territorio comunale. Il defibrillatore del Bargino sarà posizionato in via Martiri di Bologna, quello di San Casciano sarà disponibile nei giardini di piazza della Repubblica, a Cerbaia l’apparecchio salvavita sarà situato in piazza del Monumento. Alle inaugurazioni sarà presente anche il direttore del 118 Simone Magazzini del Dipartimento emergenza Usl Centro Toscana.

“Abbiamo sostenuto un progetto dall’importante valenza sociale e sanitaria che prevede che ogni frazione abbia la sua postazione Dea, l’apparecchio che in caso di emergenza può salvare la vita umana – fa sapere il sindaco Roberto Ciappi – la risorsa stanziata per questo investimento ha previsto l’acquisto, la realizzazione e la messa in rete dei dispositivi, con relativo collegamento al terminale del 118”. Il progetto nasce da una richiesta ed una mozione presentata da consiglieri comunali del gruppo di maggioranza.

“E’ fondamentale associare l’installazione della rete salvavita dislocata in tutto il territorio comunale – spiega il governatore della Misericordia Marco Poli – ad una puntuale attività di formazione, abbiamo organizzato un calendario di momenti educativi per insegnare ad utilizzare il dispositivo e partecipare al corso di formazione BLS-D rivolto a cittadini-operatori”. La Festa del Volontariato Sancascianese contribuirà alla realizzazione del progetto svolgendo attività di sensibilizzazione, informazione e raccolta fondi a beneficio dell’iniziativa. Il compito sarà quello di assicurare il coordinamento territoriale e l’individuazione delle associazioni che dovranno effettuare le relative e periodiche verifiche delle apparecchiature installate. “Il nostro impegno – commenta il presidente della Festa del Volontariato Daniele Cavari - è quello di coinvolgere le associazioni nell’attività di formazione e informazione”. Il defibrillatore che sarà installato al Bargino è stato donato dall’associazione La Ciurma. Il defibrillatore di Cerbaia è stato donato dalla comunità  di Cerbaia grazie alla raccolta fondi organizzata dalle associazioni delle frazioni.

Per consentire l’utilizzo dei defibrillatori in caso di necessità la Misericordia di San Casciano ha organizzato un corso Blsd aperto a tutti abilitante all’uso del Dae. Le attività formative si svolgeranno dal 7 al 23 aprile a San Casciano, Bargino, Mercatale, San Pancrazio, Romola e Cerbaia. Per avere maggiori informazioni occorre contattare la Misericordia di San Casciano: cell.  345 0996708. Per potersi iscrivere è necessario inviare una e-mail a corsoblsdsancasciano@gmail.com fornendo un contatto telefonico, nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo e-mail.

Fonte: Ufficio Stampa ASSOCIATO DEL CHIANTI FIORENTINO

Exit mobile version