Sono cento le annunciazioni realizzate dagli artisti nei paesi e nelle chiese della Toscana dal 1200 fino ad oggi, riprodotte ed esposte per la prima volta insieme a Cerreto Guidi presso i poli espositivi della Biblioteca comunale e della Palazzina dei Cacciatori. Organizzata dall'Associazione Nazionale Città dei Presepi, la mostra rimarrà aperta tutti i giorni fino al 9 aprile per poi essere itinerante nelle città toscane. L’Associazione Nazionale Città dei Presepi ha così voluto dare il proprio contributo al Capodanno Toscano promosso dal Consiglio Regionale della Toscana.
All’inaugurazione sono intervenuti il vice Sindaco di Cerreto Guidi Paolo Feri e l’assessore Mariangela Castagnoli, il Sindaco di Signa Giampiero Fossi, il vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca, delegato dalla Conferenza Episcopale per il turismo e Fabrizio Mandorlini, portavoce dell’Associazione Nazionale Città dei Presepi e coordinatore dell’iniziativa.
"Ogni annunciazione porta con sé un patrimonio identitario fatto di arte e di fede riportandoci al valore delle tradizioni e ai riti a cui erano legate tutte le comunità- spiega Fabrizio Mandorlini- esse costituiscono un considerevole patrimonio immateriale e ci spingono a ricercare conoscenze di antropologia culturale in un tempo che tende all’unificazione di costumi e stili di vita".
Ci sono le annunciazioni realizzate, fra gli altri, dal Beato Angelico, da Filippo Lippi, Duccio da Boninsegna, da Andrea Della Robbia, da Piero della Francesca e molti altri. Un viaggio alla scoperta di un patrimonio inestimabile che i centri minori e i piccoli musei conservano e che diventa proposta per un nuovo itinerario turistico nella Toscana diffusa.
Fonte: Comune di Cerreto Guidi - Ufficio stampa
