Presidiare i punti caldi della zona di Empoli specialmente nelle fasce diurne, rendere i cittadini protagonisti denunciando fenomeni di spaccio e microcriminalità, utilizzare al meglio le numerose forze dell'ordine e di polizia presenti nel territorio.
Questo il punto del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica di Empoli alla presenza del prefetto Valerio Valenti, del questore di Firenze Maurizio Auriemma, del sindaco Brenda Barnini e dei rappresentanti di carabinieri, polizia, municipale, guardia di finanza, carabinieri forestali.
Verranno sfruttate tutte le risorse a disposizione tra cui anche le unità cinofile e i Nas per contrastare i reati comuni. Non è previsto l'arrivo di rinforzi per la situazione empolese. Nelle ultime settimane non si sono verificati episodi clamorosi di reati nella città di Empoli, ma nelle aree della stazione, di viale Buozzi e dei parchi pubblici lo spaccio continua a esistere e coesistere con gli acquirenti di droga. Da qui l'appello affinché arrivino "le denunce, non diventando complici con l'acquisto di stupefacenti", come spiega il prefetto. Ci saranno presìdi anche per le scuole del territorio proprio in funzione di contrasto allo spaccio.
"Empoli è una città ricca ed effervescente, con tanta volontà di crescere, da qui c'è anche il rischio di altre forme di criminalità che possono crescere", spiega ancora Valenti.
"Siamo in sintonia nell'analisi degli interventi, l'amministrazione comunale ha dato la massima disponibilità e parliamo la stessa lingua con prefetto e questore - conferma il sindaco Barnini -. La novità nel metodo è quella di ritrovarsi tra un mese per fare il bilancio di questa 'cura d'urto'".
"Il messaggio che va dato è che stiamo gestendo tutte le risorse possibili e disponibili per garantire la sicurezza - conclude il questore Auriemma -, qui a Empoli ci sono delle specialità come la polfer e polstrada, oltre a reparti specifici. Il messaggio che va dato è la presenza continua, costante e puntuale".
