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Coro Monsignor Balducci, concerto a San Miniato

Martedì 4 ottobre 2022, nella Solennità di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia dal 1939, il Coro «Monsignor Cosimo Balducci» della Città di San Miniato presenta il primo di una serie di concerti organizzati per festeggiare i suoi 40 anni di attività. L’appuntamento è fissato per le ore 21:30 nella monumentale e suggestiva Chiesa di San Francesco in San Miniato, situata nell’omonima piazza.

Uno straordinario evento di comunità, fatto di musica e spiritualità, andrà dunque concretizzandosi tra le alte e sacre mura di questo tipico edificio francescano, ben conservato e curato, insieme agli altri spazi della struttura conventuale, dall’Associazione di volontariato “Insieme verso Nuovi Orizzonti”, attiva su tutto il territorio nazionale, che anche in San Miniato si è impegnata in diverse aree di servizio e ha realizzato un centro di accoglienza e numerose iniziative spirituali e sociali.

L’evento, promosso dal coro e dall’Associazione “Moti Carbonari - Ritrovare la strada”, è realizzato in collaborazione con la stessa Associazione “Insieme verso Nuovi Orizzonti” ed è patrocinato dall’Amministrazione Comunale, dalla Diocesi di San Miniato, dalla Fondazione San Miniato Promozione, dalla Pro Loco di San Miniato e dall’Associazione Cori della Toscana.

Il Coro «Monsignor Cosimo Balducci» è lieto di offrire questo concerto alla Città di San Miniato, che da sempre costituisce una cassa di risonanza per l’attività della compagine, ed è davvero onorato di esibirsi in uno spazio sacro molto caro agli abitanti di San Miniato, in quanto rappresenta una testimonianza preziosa del loro passato.

L’associazione musicale, presieduta da Cristiano Benedetti dal 2010, per festeggiare il 40esimo anniversario della sua fondazione, ha previsto una serie di iniziative connesse a questa ricorrenza. Fin dalle prime intenzioni, come avvenuto per gli anniversari precedenti, l’associazione ha scelto di partire dal ricordo di monsignor Cosimo Balducci, del quale sono trascorsi sessanta anni dalla morte, con una messa in suo suffragio celebrata il 27 febbraio scorso e officiata dal Vescovo Andrea Migliavacca nella Chiesa di San Domenico. Ora, però, la compagine alza il volume della musica per questo concerto dedicato alla figura di san Francesco, una delle personalità più importanti di tutta la storia del Cristianesimo.

Sotto le massicce capriate che sorreggono il tetto della chiesa conventuale il Coro «Monsignor Cosimo Balducci», da un anno diretto dal maestro Pietro Consoloni, si esibirà con il maestro organista Matteo Venturini in un programma musicale di straordinaria potenza evocativa.

Le voci del coro, impreziosito dai suoi cantori solisti, saranno capaci di far rivivere il fascino antico delle laudi francescane e dei tempi lontani in cui furono scritte. Con particolare soddisfazione sarà anche possibile tornare a godere del suono dell’antico organo a canne presente nella chiesa, uno strumento complesso, di notevoli dimensioni e di pregevole fattura, costruito dal famoso organaro Cesare Romani da Cortona nel 1593.

L’evento, per volere delle associazioni promotrici, offrirà poi l’opportunità di riportare l’attenzione sul patrimonio artistico del complesso francescano di San Miniato, grazie alla partecipazione della prof.ssa Mara Roani Villani che interverrà prima del concerto sull’argomento.

Il Coro «Monsignor Cosimo Balducci» si augura che questa serata sia per tutti i presenti vibrante di emozioni come lo sarà per i suoi membri, che si trovano ancora una volta a festeggiare un’importante ricorrenza: l’essere uniti da ben 40 anni in nome della musica e non solo. La comune passione crea inevitabilmente saldi legami di amicizia tra persone anche di età diverse, ognuna con una propria storia e con un proprio bagaglio di esperienze. Questo anniversario, pertanto, celebra soprattutto il piacere di stare insieme, di essere gruppo e di condividere, cancellando qualsiasi differenza.

All’associazione musicale, realtà ben radicata nel territorio, che fin dai suoi albori ha saputo conquistare un posto di prestigio nel panorama culturale di una provincia che vanta grande tradizione musicale, l’auspicio che possano essere ancora tanti gli anniversari da festeggiare grazie non solo alla passione e all’entusiasmo dei suoi componenti presenti e futuri, ma anche all’apprezzamento degli ascoltatori

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