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Bright-Night 2022, oltre 300 ricercatori a Siena. Ospite lo scrittore Malvaldi

Sono in corso a Siena le iniziative della rassegna Bright-Night 2022, la Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, la grande iniziativa europea di divulgazione della scienza, che si tiene in contemporanea in molte città italiane ed europee.

Tantissime le iniziative proposte dall’Università di Siena, e tanti, oltre 300, i Ricercatori e le Ricercatrici che hanno preso parte alle iniziative che, attraverso esperimenti, quiz interattivi, esperienze di laboratorio, pannelli esplicativi hanno illustrato la ricerca universitaria in tutti i campi del sapere con uno specifico focus sulla sostenibilità e sulle sfide sociali, con iniziative per un pubblico di tutte le età.

Le attività di oggi si sono aperte nel primo pomeriggio con il PHD Graduation Day, organizzato per celebrare i dottori e le dottoresse di ricerca dell’Ateneo che hanno conseguito il titolo nell’ultimo anno, 55 sono stati i partecipanti.

«Non è un caso che qualche anno fa decidemmo di far coincidere questa cerimonia del PhD Graduation Day con la festa delle nostre Ricercatrici e dei nostri Ricercatori, - ha detto il Rettore Francesco Frati - lo facemmo perché convinti che a questa festa dobbiate partecipare anche voi che negli ultimi tre anni avete affrontato con passione e dedizione il lungo percorso di avviamento alla ricerca. Vi siete dedicati alla produzione della conoscenza, siete diventati protagonisti di questa impresa del genere umano. E avete il diritto di esserne orgogliosi».

Il Rettore ha voluto ricordare nel discorso di apertura della cerimonia il grande divulgatore Piero Angela «Piero Angela è stato un vero pioniere della divulgazione scientifica, della capacità di trasformare concetti complessi in spiegazioni semplici, dell’arte, come amava dire, di tradurre dall’italiano all’italiano. Piero Angela merita di buon grado un ricordo affettuoso e riconoscente in questa giornata dedicata alla scienza, alla ricerca e alla conoscenza».

All’evento ha partecipato, come ospite d’eccezione, lo scrittore Marco Malvaldi.

«Vi sentirete chiedere: a cosa serve di preciso la vostra ricerca? - ha detto Malvaldi. - Serve a trovare un punto fermo, qualcosa che prima non era conosciuto, un pezzo in più di conoscenza che prima non c’era. Sarà un primo gradino che altri utilizzeranno come punto di partenza».

Alla cerimonia hanno partecipato il Delegato del Rettore per il Dottorato di ricerca, professor Pietro Lupetti e i Professori coordinatori dei vari dottorati dell’Ateneo.

«Questo anno di ripresa, con l'inizio delle attività per il Pnrr, è un periodo di grande responsabilità per lo sviluppo della conoscenza. - Ha detto il professor Pietro Lupetti. - Si tratta di una responsabilità che vi chiama in causa nella ricerca, nella didattica e nella disseminazione della conoscenza. Senza questa non abbiamo possibilità di futuro. Perciò, per voi, nessun termine è più adatto di resilienza».

In rappresentanza delle dottoresse e dei dottori di ricerca dell’Ateneo è intervenuto Elia Cremona, dottore di ricerca in Scienze giuridiche.

A chiusura è stato consegnato alle Dottoresse e Dottori di ricerca un ricordo della cerimonia.

A seguire si è tenuto l’incontro con Franco Malerba, il primo astronauta italiano, sul tema “New Space Economy”. L’evento è stato organizzato con l’Università per Stranieri di Siena, in collaborazione con l’Associazione Tour4EU. Monica Barni, presidente dell’associazione, ha aperto l’appuntamento. Malerba è stato l’astronauta scientifico della prima missione del satellite Tethered a bordo dello space shuttle Atlantis nel 1992. Vanta una lunga esperienza internazionale.

Molti gli interessati, fra cui famiglie con piccoli, curiosi di approfondire i temi della ricerca, che hanno potuto visitare nel pomeriggio i numerosi stand e incontrare Ricercatrici e Ricercatori per scoprire i vari ambiti della scienza in modo informale; e molti i partner del territorio impegnati con proprie iniziative.

«Le nostre Ricercatrici e i nostri Ricercatori, con Bright-Night, - ha detto il Rettore Francesco Frati - hanno parlato ai cittadini di crescita e di come a questa contribuisca la ricerca. Crescita che non è solo economica, ma culturale, sociale e di conoscenza. Voglio rappresentare l'orgoglio dell'Università di Siena di far parte di questa comunità di ricercatori di Bright-Night 2022. Lo ricorda l'acronimo stesso “Bright - Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research”, a significare quanto il talento di chi fa ricerca abbia un impatto sulla crescita, la salute e la fiducia per lo sviluppo della società».

Le iniziative proseguono in serata con gli appuntamenti musicali.

Alla cripta della sede San Francesco a Siena si esibisce la conosciuta e apprezzata band “Gli Amici di Pippo”, tribute band del cantautore Fabrizio De André; la band si presenta nell’ateneo sede del Centro Studi Fabrizio De André.

Mentre presso i locale Fuoriporta si tiene l’atteso set con DJ Ralf, uno dei più rappresentativi dj italiani, conosciuto sia su scala nazionale che internazionale. Presente sulla scena della musica House ed Elettronica, ma con più ampie sonorità, dai ritmi afro, a melodie latine, da suoni tribali alle voci gospel.

Appuntamenti Bright-Night anche ad Arezzo e Grosseto.

Ad Arezzo in programma iniziative di approfondimento sono state dedicate alle linee di ricerca messe a punto per la rigenerazione e restituzione del Parco del Pionta alla comunità cittadina di Arezzo. Mentre in serata un “viaggio” nel Paradiso di Dante, attraverso cinema, musica e filosofia ha coinvolto i partecipanti, con la proiezione di cortometraggi. In programma l’esecuzione da parte di Roberta Soldani di brani musicali di ispirazione dantesca. A conclusione Giuseppe Fanfani ha eseguito letture dall’ultimo canto della Divina Commedia.

A Grosseto in programma un percorso per illustrare le origini e lo sviluppo della transumanza, “In transumanza. Comunità, vie e culture della pastorizia, tra archeologia, antropologia e storia” .

Mentre Museo di Storia Naturale della Maremma con l’evento “Un Parco di ricerche. La ricerca nel Parco”, con postazioni informative, presentazioni e approfondimenti.

Mentre a San Giovanni Valdarno la gran parte degli eventi sono stati riprogrammati per il 6 ottobre a causa delle avverse previsioni meteo.

Fonte: Università di Siena

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