gonews.it

Il Padel Santa Croce vince la Winter Cup: è sul tetto della Toscana

Il quintetto guidato da Joan Pou Chaves prima si è aggiudicato la fase provinciale, poi ha fatto il bis in quella regionale sui campi del Padel Village Grosseto

È un primo posto brillante e inaspettato quello ottenuto dal Padel Club Santa Croce. Nel fine settimana la compagine del centro sportivo del Cerri infatti ha vinto le finali regionali della Winter Cup Tpra, competizione a squadre che vedeva al via i migliori team di tutta la Toscana per la categoria di riferimento.

Quella del quintetto composto da Joan Pou Chaves (maestro del circolo e capitano), Luca Carrara, Simone Martini, Andrea Puccini e Antonio Rescigno è stata una cavalcata vincente, partita dalla fase provinciale, superata in gennaio a Pisa battendo in finale il Padel Colline Pisane di Cenaia.

Questo successo ha dato diritto ai santacrocesi di partecipare alla fase finale di Grosseto, con la prospettiva di ben figurare ma non certo di primeggiare, considerando il valore delle avversarie presenti: oltre a Santa Croce infatti erano in lizza per lo scudetto regionale altre quindici squadre.

Uno alla volta sono caduti sono i colpi santacrocesi i padroni di casa del Village, il Club Nautico Marina di Carrara, il Centro Padel Firenze e la Libertas Livorno: la finalissima con i livornesi è stato un match ad esaurimento, senza esclusioni di colpi, dove Santa Croce ha vinto in un doppio di spareggio da brividi, conclusosi con il punteggio di 7/6 2/6 10/8.

La vetta regionale raggiunta dal club presieduto da Simone Martini è l’ultima attestazione dell’esplosione della padel-mania in territorio pisano. Accanto ad un circolo tennis storico e ricco di successi, su tutti ricordiamo le quarantadue edizioni del Torneo Internazionale Under 18 – Mauro Sabatini, è cresciuto un circolo padel vitale, affollato e ricco di iniziative, tra cui il torneo Open maschile di luglio con la partecipazione di alcune delle coppie più forti d’Italia. Il trionfo nella Winter Cup Tpra è solo il culmine di una progettualità mirata e uno sviluppo capillare di una disciplina capace di coinvolgere sempre più appassionati.

Exit mobile version