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Patto per il Verde, incontri pubblici per gli empolesi di Corea e Santa Maria

Condividere con i cittadini il futuro della città. Questa la volontà che sta dietro al percorso partecipativo "Un patto per il verde" che ha preso il via a Empoli, mettendo al centro in particolare due aree della città: il quartiere di Corea e la zona di Rosso Fiorentino - Santa Maria - San Rocco.

Nelle prossime settimane è in programma una serie di appuntamenti che coinvolgeranno tutti coloro che sceglieranno di contribuire alla causa.

Passeggiate urbane, laboratori di autocostruzione per i più piccoli e per gli adulti, un momento di incontro con il Consiglio delle bambine e dei bambini, così da ascoltare e condividere con cittadine e cittadini di tutte le età. Occasioni differenti per condividere bisogni e progetti legati al verde.

"Piantumazione e cura del verde sono azioni strategiche per tutta la città - spiega la sindaca Brenda Barnini - Permette di migliorare la qualità della vita di cittadine e cittadini, permette di contrastare la produzione di CO2. Da tempo, come amministrazione, siamo impegnati a mettere in atto una trasformazione sostenibile del territorio.

Vanno in questa direzione le scelte compiute sul fronte della mobilità dolce, con l'adozione del Biciplan e la realizzazione di chilometri di piste ciclabili e con lo sviluppo del piano urbano della mobilità sostenibile.

O ancora l'investimento per l'efficientamento del sistema della pubblica illuminazione e del sistema di illuminazione degli edifici pubblici, senza trascurare gli interventi messi in atto negli edifici scolastici, dove abbiamo fra l'altro eseguito la sostituzione di tutte le caldaie, e la progettazione di nuovi edifici pubblici nel rispetto dell'ambiente.

Il Patto per il verde si inserisce in questo contesto ben avviato e destinato a svilupparsi ulteriormente in futuro nell'ottica di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 e del Green Deal europeo, in linea con la strategia Toscana Carbon Neutral.

Un percorso importante, di grande responsabilità pubblica. Un percorso che non può che fondarsi su una collaborazione quotidiana e condivisa fra l'amministrazione e la cittadinanza. Un requisito che affonda le radici anche in progetti partecipativi, di comunità. Da parte mia, un ringraziamento all'assessore all'ambiente, Massimo Marconcini, e a tutto l'ufficio Ambiente, impegnati quotidianamente su questo fronte".

"Questo progetto è un punto di partenza per far sì che gli spazi verdi siano ancor più a misura di chi li vive, ovvero cittadine e cittadini di ogni età - sottolinea l'assessore all'Ambiente del Comune di Empoli, Massimo Marconcini - Infatti, il percorso partecipativo ci permette di ascoltare i residenti e di immaginare con loro nuove funzioni e nuovi obiettivi da raggiungere attraverso la progettazione del verde urbano, secondo le Nature Based Solutions, ovvero soluzioni basate sulla natura.

Adulti e ragazzi, anziani e bambini: ognuno vive le aree verdi in maniera personale, ogni esperienza è significativa e preziosa per valorizzare al meglio gli spazi. L'obiettivo è migliorare la vivibilità della città, attraverso una visione condivisa ma anche azioni che vedano impegnati sia la pubblica amministrazione sia i cittadini stessi".

Nei mesi scorsi, è stato affidato alla società Pnat srl il compito di analizzare il verde a Empoli, definendone i punti di forza e i punti di debolezza. Dati che saranno appunto integrati con quanto emergerà nel corso del processo così da recuperare una dimensione sociale, inclusiva, economica e culturale degli spazi verdi.

Ecco quindi che il processo partecipativo si concentra da un lato sul reperire dati utili alla pianificazione urbanistica ma dall’altro è occasione per esplorare aspetti da inserire nel Regolamento del Verde e per definire il contributo dei cittadini per manutenzione, salvaguardia e rigenerazione del verde, in accordo con il Regolamento dei Beni Comuni comunale. Tutto questo per arrivare a stringere un patto con cittadini, tecnici e stakeholder della città, individuando bisogni e soluzioni di rigenerazione urbana basate su elementi naturali.

INIZIATIVE - Gli appuntamenti in programma nei mesi di aprile e maggio vanno proprio in questa direzione. Entrando nel dettaglio, sono tre le attività previste ad aprile, a partire dalla presentazione del progetto e dal coinvolgimento in questo cammino di conoscenza e attenzione per la città del Consiglio delle bambine e dei bambini, in calendario il 12 aprile.

Si tratta di un momento di educazione alla cittadinanza attiva e di sensibilizzazione sulle buone regole per vivere e proteggere il verde al quale seguirà sabato 15 aprile dalle ore 10 la prima Passeggiata urbana, quella alla scoperta del quartiere Corea: il punto di partenza è fissato al bar al civico 32 di via Piovola. L’iniziativa è aperta a tutti, bambini, adulti, famiglie, associazioni: ogni partecipante è il benvenuto.

Seguendo un percorso a tappe guidato da Codesign Toscana e Iridra Srl, i presenti raggiungeranno alcuni luoghi socialmente, urbanisticamente e naturalisticamente rilevanti del quartiere e potranno fare proposte e osservazioni, oltre che pratica con le Nature Based Solution. Obiettivi affini riguardano la seconda Passeggiata urbana che, sabato 22 aprile alle 10, si svolgerà però nell’area Rosso Fiorentino - Santa Maria - San Rocco, con partenza da piazza Rosso Fiorentino.

Il mese di maggio offrirà altre creative occasioni ai cittadini di entrambe le aree al centro del percorso. In particolare, saranno organizzati laboratori di autocostruzione nell’ambito dei quali grandi e piccini potranno, con il supporto di facilitatori, sperimentare alcune NBS da inserire all’interno del quartiere: piccoli manufatti di arredo urbano costruiti con materiali di scarto, come a esempio fioriere per la messa a dimora di piantine.

Un momento di comunità per rendere evidente come le soluzioni naturali possano migliorare il nostro ambiente di vita dal punto di vista estetico, sociale e dei servizi ecosistemici. Incontri di Codesign guidati della società Iridra, durante i quali potranno essere avanzate proposte di rigenerazione urbana attraverso le NBS. Le aree al centro di tale processo saranno quelle considerate cruciali da cittadini e stakeholder durante la ricerca di sfondo e le passeggiate urbane.

E, a conclusione di questo percorso, a metà giugno, non mancherà un incontro pubblico nell’ambito del quale saranno restituiti i risultati del percorso ed evidenziati gli strumenti messi a punto dall’amministrazione per l’incremento, la salvaguardia e valorizzazione delle infrastrutture verdi.

 

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio stampa

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