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Ecomostro in demolizione a Ponte a Elsa: la prima tappa verso l'EcoPark

(foto gonews.it)

Demolitori in azione a Ponte a Elsa (Empoli). Da via Gobetti si comincia a vedere il braccio meccanico che si abbatte con precisione sull'ultimo piano di quello che per oltre 20 anni è stato chiamato EcoMostro e nei prossimi anni si appresta a diventare EcoPark.

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Quest'oggi è ufficialmente avviata la demolizione dello scheletro che ha causato degrado nella frazione a ovest di Empoli. Presenti il sindaco Brenda Barnini e il vice Fabio Barsottini assieme ai tecnici comunali e agli operai della ditta specializzata che ha in carico, da inizio aprile fino a giugno, lo smantellamento della costruzione, prima di passare alla fase successiva del canteiere.

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"Il momento di oggi è il simbolo della nostra amministrazione - commenta la prima cittadina -, è un giorno importantissimo nella storia di Empoli. Dal degrado nascerà un polo di servizi per la frazione e per tutta Empoli. Era un'impresa ai limiti dell'impossibile e abbiamo fatto una scelta rischiosa nel 2019 quando abbiamo partecipato all'asta per l'acquisto dello scheletro". Non si rammarica di essere la sindaca che ha avviato la demolizione ma che non taglierà il nastro per il nuovo polo? "Un buon amministratore è quello che lascia tanto anche a chi verrà dopo".

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Come già aveva annunciato in un incontro con la frazione, all'EcoPark "troverà spazio un presidio sanitario gestito dalla Società della salute, ci saranno spazi per doposcuola e socializzazione e altri spazi destinati ad attività più ludiche e di intrattenimento da realizzare anche con la collaborazione delle associazioni, come l’associazione Ludicomix. Terremo fede all’impegno preso di dedicare un luogo alla memoria di Gianluca Cannarile, grande amante dei 'mattoncini' Lego e anima di tante manifestazioni, scomparso prematuramente",

 

Qui nel dettaglio tutto il progetto EcoPark, partendo dal fallimento della ditta incaricata della costruzione fino all'acquisto da parte del Comune e il progetto di rigenerazione, finanziato per 5,6 milioni di euro.

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