Doveva essere ai domiciliari, durante l'arresto nei portici di viale Gramsci a Pisa ha opposto resistenza alla polizia, picchiando gli agenti e danneggiando l'auto e la cella di sicurezza. Per questo è stato arrestato anche per oltraggio, resistenza, minaccia a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato. Durante il trasferimento in cella negli uffici della questura, il 20enne senegalese regolare in Italia ha danneggiato anche le suppellettili, tanto da dover fare intervenire anche i sanitari del 118.
