Proteste all'esterno di un edificio in fase di sgombero in via Ponte di Mezzo a Firenze. L'intervento è coordinato dalle forze dell'ordine e all'interno si trovano alcuni anarchici. A presidiare lo stabile polizia e carabinieri. Oltre alle proteste però non ci sarebbero problemi di ordine pubblico e all'interno trovate all'interno dell'edificio sono state trovate poche persone.
Il provvedimento è stato disposto dopo un sequestro preventivo emesso dal gip di Firenze a novembre 2022.
La protesta è continuata con due anarchici saliti sul tetto dell'edificio in fase di sgombero dopo che una ventina invece aveva bloccato il traffico per mezz'ora in via Mariti.
L'iniziativa, ricorda la Dda, si colloca nel quadro di una più ampia azione concertata con l'autorità di pubblica sicurezza, per "esigenze investigative e di ordine pubblico", che "ha visto l'esecuzione di plurimi decreti di sequestro preventivo" su "edifici occupati abusivamente per abitarvi" come il 19 febbraio l'hotel Eur in via Pistoiese, il 17 e 18 giugno l'ex hotel Astor in via Maragliano, il 13 luglio villa Pepi in viale Pieraccini, il 26 luglio l'ex mobilificio Becagli in via Fanfani.
“Ringrazio la Direzione distrettuale antimafia di Firenze, il Prefetto e le Forze dell’ordine per l’operazione condotta nel capoluogo toscano che ha permesso di liberare, senza criticità per l’ordine pubblico, un immobile privato, occupato abusivamente da oltre un anno da soggetti vicini ai movimenti anarchici” ha dichiarato il Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, commentando lo sgombero, a danno di militanti del collettivo “Corsica 81”, di uno stabile in via Ponte di Mezzo, già oggetto di sequestro preventivo dell’autorità giudiziaria.
“L’intervento di oggi, frutto di un impegno comune di tutte le Istituzioni, rappresenta un’azione concreta per il ripristino della legalità e il contrasto al grave fenomeno delle occupazioni di edifici pubblici e privati” ha concluso il titolare del Viminale.
La protesta degli anarchici per lo sgombero dell'edificio è proseguita nel pomeriggio: i presenti si sono spostati in piazza Dalmazia, per poi fare ritorno in via Ponte di Mezzo. Durante i momenti di tensione avvenuti in mattina, quando la polizia ha liberato l'incrocio stradale spingendo via gli anarchici che ostacolavano il traffico, una ragazza avrebbe sferrato un calcio a un agente. La donna, una 30enne albanese, è stata arrestata con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
"Lo sgombero in via Ponte di Mezzo lo abbiamo voluto e supportato - ha dichiarato il sindaco di Firenze Dario Nardella -. Attendiamo la conclusione dell'operazione che fin dall'inizio sapevamo essere difficile e complessa, ma la legalità è l'unica strada per una comunità. Ringrazio la prefettura, le forze dell'ordine, la polizia municipale e tutti coloro che sono intervenuti in queste ore. Era un intervento atteso da tempo dagli abitanti del quartiere".
