A solo pochi giorni dall’ultimo grave episodio avvenuto nel carcere di Prato, nella giornata di ieri, una nuova rissa, questa volta molto più violenta di quella scorsa tra detenuti di origine albanese e magrebina.
Solo grazie al tempestivo intervento del personale in servizio anche questa volta si è evitato il peggio, infatti i detenuti si erano preparati con spranghe di legno ricavate dai piedi dei tavolini in dotazione alle camere detentive. Nuovamente a pagare i danni di questa scellerata gestione è stata la polizia penitenziaria, con due agenti feriti uno con prognosi di 5 giorno per entrambi.
In una Casa Circondariale complessa, come quella di Prato, l’amministrazione non può pensare di poter gestire l’Istituto con un direttore e un comandate in missione con doppi incarichi. Serve subito un Direttore e un Comandante titolare nell’Istituto e più sicurezza per il personale che vi lavora prima che sia troppo tardi e qualcuno si faccia male seriamente.
Fonte: Ufficio Stampa
