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Danneggiata targa sui Martiri delle Foibe, il sindaco invita i consiglieri Lega per un nuovo posizionamento

Un altro danneggiamento contro la targa di Largo Martiri delle Foibe a Firenze, lamentato dal capogruppo in Palazzo Vecchio e segretario provinciale Lega Federico Bussolin, dal commissario comunale Lega Firenze Federico Bonriposi e dal segretario provinciale Lega Giovani Firenze, Lorenzo Camilli.

"Atti vandalici che si ripetono troppo spesso, con una frequenza ormai intollerabile e che nessuno può pensare di derubricare quali meri fatti di cronaca. E' giunto il momento di fare una riflessione seria: è quella posizione sicura e consona per ricordare i Martiri delle Foibe? Non sarebbe opportuno, chiediamo al Sindaco Nardella, pensare ad posizionamento diverso più visibile e meno nascosto dell'attuale in modo da rendere la targa più protetta e meno esposta a danni?"

"Crediamo che stare ogni volta, ogni anno, a denunciare gli atti dei soliti cretini non sia la sola soluzione, ma che occorra invece garantire il giusto, corretto e dovuto ricordo di tanti nostri connazionali. Ci auguriamo che l'Amministrazione e l'Assessore competente ascoltino il nostro consiglio ed agiscano di conseguenza. Come Lega lo ripetiamo oggi come ieri abbiamo il dovere Italiano di ricordare queste vittime. La storia non ha pagine di serie A e pagine di serie B. Nessuno può pensare con certi atti vandalici, di cancellare pagine di violenza e di morte."

“Siamo davvero addolorati dal danneggiamento della targa di largo Martiri delle Foibe” ha risposto il sindaco Dario Nardella in merito alla segnalazione fatta dalla Lega di Firenze. “Condanniamo sempre chi cerca di colpire la storia danneggiandone i simboli. Invito i consiglieri della Lega a incontrarci e a studiare insieme una collocazione più visibile e più protetta della targa".

Dalla Lega c'è stata una risposta di soddisfazione: "Saremo ben felici di incontrare il Sindaco per trovare la migliore soluzione per mettere fine agli atti vandalici, venendo così incontro non solo ai cittadini sensibili alla tematica, ma anche alle associazioni che hanno denunciato il fatto, come l'Unione degli Istriani. Tutelare il ricordo delle vittime di tali tragedie è un impegno trasversale”.

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