Il 2 settembre 1944 le truppe alleate, con a fianco le forze partigiane, liberarono Cerreto Guidi e le sue frazioni dall'occupante nazista e dai fascisti repubblichini.
Il Consiglio Comunale di Cerreto Guidi approvò a maggioranza (29 marzo 2021) l'OdG presentato dal Gruppo PCI per istituire la "celebrazione del 2 settembre". Grazie alla nostra iniziativa i cittadini di Cerreto hanno questa nuova ricorrenza antifascista da festeggiare e utilizzare come occasione di mobilitazione.
Da subito proponemmo (con l'approvazione dell'Amministrazione Municipale) che ogni anno le celebrazioni avvengano in un centro abitato differente, in modo da coinvolgere tutta la popolazione del Comune. Quest'anno il luogo scelto è stata la frazione di Stabbia.
La Sindaca Simona Rossetti, motivandola con la concomitanza delle manifestazioni del Palio del Cerro, ha deciso lo spostamento dell'iniziativa di quest'anno dal 2 al 4 settembre.
Da parte nostra riteniamo che sarebbe stato invece opportuno inserire questa commemorazione proprio tra le iniziative previste dal Settembre Cerretese, in quanto la celebrazione della Liberazione racchiude in sé il senso di tutte le altre manifestazioni di un Comune libero e democratico. Spostandola al 4, invece, la si è messa in secondo piano.
Non solo: si è voluta celebrare nel pomeriggio dalle 18 alle 20 invece che alle 21, orario questo che avrebbe potuto favorire una maggiore partecipazione dei cittadini.
La partecipazione è stata di circa quindici persone e male coordinata nella durata di interventi, letture ed esibizioni musicali.
Soltanto dopo una richiesta via mail da parte della nostra Capogruppo Consiliare, Susanna Rovai, la notizia dell'iniziativa è stata fatta girare il giorno stesso sul gruppo Whatsapp con il quale il Comune informa i cittadini.
L'Amministrazione poteva insomma preparare meglio e per tempo. Si è secondo noi organizzato male, messo in secondo piano, sottovalutata e scarsamente pubblicizzata una celebrazione che riguarda tutta la cittadinanza di Cerreto Guidi e che dovrebbe essere alla base della sua convivenza democratica.
Partito Comunista Italiano - Sezione Empolese Valdelsa
