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Kemas Lamipel, per i Lupi secondo allenamento congiunto a Cuneo

Secondo allenamento congiunto della Kemas Lamipel S. Croce, di scena al Palazzetto di Cuneo contro la Puliservice Acqua S. Bernardo, avversaria nel campionato di serie A2 Credem Banca. La formazione di coach Bulleri ha approcciato il test in maniera ottimale, giocando alla pari e su livelli di gioco molto alti. Nel terzo set e poi nel quarto hanno preso il sopravvento i padroni di casa, mentre gli ospiti non sono riusciti a tenere il ritmo, complice l’affaticamento dovuto all’intensa settimana di lavoro. I due tecnici si sono accordati per giocare anche la quinta frazione al meglio dei 25 punti. Coach Bulleri ha schierato un sestetto giovane che si è ben disimpegnato, lottando su ogni palla e portando a casa il parziale.

1set. Kemas Lamipel in campo con la diagonale Coscione-Gatto, Colli e Parodi in banda, Cargioli e Mati in banda, Loreti libero. Puliservice Acqua S. Bernardo Cuneo risponde con Sottile in regia, Jensen opposto, Codarin e Volpato centrali, Botto e Andreopoulos in posto quattro, Stafforini libero. I padroni di casa spingono subito forte nei primi scambi (6-2), ma la squadra di Bulleri tiene, recupera e si porta avanti. Il primo time-out è per coach Battocchio, sul punteggio di 8-10. La Kemas Lamipel lavora bene al centro ed è insidiosa in battuta, specialmente con Cargioli (due aces nel primo parziale). Il secondo tempo tecnico di Cuneo è sul 15-17. Un errore in attacco di Botto porta gli ospiti a +3. Muro di Colli per il 15-19. Ancora il capitano risolve la P1 con una palla veloce e si porta in battuta. Parodi a segno da posto 4: 17-22. Sul 19-22 coach Bulleri ferma il gioco per la prima volta. Ancora Parodi guadagna il match-point, una incomprensione tra Sottile e Codarin chiude il parziale.

2 set. Sestetti invariati nel secondo parziale. Come nel set precedente, Cuneo parte forte (6-3) ma la Kemas Lamipel è brava a ricucire (6-6, gran colpo di Colli). Un primo tempo di Mati segna il primo vantaggio ospite, 8-9. Cargioli prende tre muri punto nel breve volgere di pochi scambi: l’ultimo, su una “pipe” di Andreopoulos, vale il 12-14 e spinge coach Battocchio a chiamare time-out. Jensen e lo schiacciatore greco favoriscono il pareggio di Cuneo (17-17). I locali si portano sul +1 e provano a scappare ma un gran muro di Cargioli, il quarto nel parziale, riporta la Kemas Lamipel in linea di galleggiamento. Il servizio di Gatto scappa fuori, Jensen picchia duro in diagonale e Cuneo trova alla fine il doppio vantaggio (19-21). Un ace di Codarin vale il + 3 per i locali. Al ritorno in campo, dopo il time-out di coach Bulleri, Coscione trova un attacco vincente di seconda intenzione. Un muro di Colli finisce fuori di un niente ma il capitano si riscatta subito in attacco: 22-24. Sul primo match-point Loreti trova una gran difesa ma al secondo tentativo chiude Jensen.

3 set. Coach Bulleri sceglie Brucini opposto in luogo di Gatto. Sestetto identico per Cuneo, che parte forte come negli altri due parziali ma questa volta allunga con decisione: 8-3. Ricezione e difesa locali girano bene e Sottile si affida spesso ai centrali, a dir poco letali, e a Jensen. La Kemas Lamipel va per la prima volta in difficoltà: il cambiopalla è difficoltoso e sugli scambi lunghi gli avversari chiudono bene a muro. Sul 13-6 coach Bulleri ferma il gioco ma al rientro la musica non cambia. Due muri punto di Codarin valgono il 15-6. Il divario rimane importante, Jensen tira alto sul muro a tre e guadagna il 19-9. Cuneo archivia la frazione portandosi sul 23-14, a chiudere è Codarin con l’ennesimo attacco vincente dal centro della rete.

4 set. Kemas Lamipel riparte ancora con Coscione e Gatto in diagonale, come nella prima frazione, Brucini in posto quattro per Parodi, Russo al centro (fuori Mati). Cuneo (che non presenta variazioni) è “on fire” (5-0). La Kemas Lamipel prova a rispondere e ritrovare il ritmo, ma i padroni di casa non cedono niente. Una gran difesa di Stafforini su Gatto consente a Jensen, gran diagonale, di strappare applausi (11-4). Un turno di servizio di Cargioli propizia la rimonta, i biancorossi trovano il minibreak che riapre il set: coach Battocchio chiama time-out sul 12-9, la palla successiva è ancora un punto, con Russo che chiude la strada a Volpato. Lo stesso centrale ex Padova tira giù di prepotenza un primo tempo, ma Colli risponde con un mani-fuori. 13-11. La partita è di nuovo vivace. Gatto trova due bei punti in attacco ma mette fuori il servizio. Cuneo trova situazioni positive dal turno di battuta di Andreopoulos e scappa di nuovo: 21-14. Codarin trova il servizio del 24-16, sullo scambio successivo Colli non trova il campo.

5 set. Kemas Lamipel con Giannini e Gatto, Brucini-Petratti in quattro, Russo e Matteini al centro della rete, Gabbriellini libero. Rivoluzione anche in casa Puliservice, con il solo Codarin a tenere alta la bandiera dei titolari. I biancorossi partono bene, un muro di Gatto vale il 3-5, Petratti chiude una bella combinazione veloce per il 4-7. Coach Battocchio chiama time-out. I biancorossi difendono il break e ancora Gatto segna il 9-14. Sul punto successivo, seconda interruzione chiamata dal tecnico di casa. La reazione dei piemontesi porta Cuneo ad accorciare e sul 15-17 è coach Bulleri a fermare il gioco. Gatto suona la carica ed evita il pareggio, 16-18, poi riporta i suoi a +3, 17-20. Cuneo spinge ma Brucini mette giù il 20-22 e Matteini a muro trova una buona chiusura. La Kemas Lamipel guadagna tre set-point, Brucini chiude al secondo.

TABELLINO:

PULISERVICE ACQUA S. BERNARDO CUNEO – KEMAS LAMIPEL S. CROCE 3-2.
Parziali: 20-25, 25-22, 25-14, 25-16, 21-25.
PULISERVICE ACQUA S. BERNARDO CUNEO: Codarin 17, Gottardo, Sottile 1, Colangelo, Giordano, Bristot, Giacomini, Botto 5, Jensen 22, Andreopoulos 15, Staforini, Coppa, Cioffi, Volpato 9. All. Battocchio 2^ All. Gallesio
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: Gabbriellini, Coscione 2, Parodi 7, Brucini 6, Cargioli 10, Russo 1, Colli 14, Matteini, Petratti, Gatto 4, Giannini, Loreti, Mati 9, Lawrence. All. Bulleri 2^ All. Pagliai

*gli score individuali si riferiscono ai primi 4 set.

Fonte: Kemas Lamipel S. Croce - Ufficio Stampa

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