gonews.it

Apre la Mostra del Tartufo di San Miniato: le dichiarazioni dei protagonisti

Con 6 nuovi ambasciatori del tartufo è andata in archivio la prima giornata della 52° Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Miniato, per fortuna baciata da un bel sole dopo le piogge delle ore precedenti. Una cerimonia volutamente sobria e nella quale tutti – a cominciare dalle autorità intervenute - hanno voluto ricordare le vittime delle recenti alluvioni. Ecco i nuovi ambasciatori: monsignor Giovanni Paccosi, vescovo di San Miniato; Alessio Lubrani, responsabile 118 Empoli-Pistoia, responsabile del Numero Unico di Emergenza 112 per la Regione Toscana; Clara Svanera, giornalista e autrice di cultura e turismo; Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica; Patrizia Giunti, presidente della fondazione Giorgio La Pira e professore ordinario di Istituzioni di diritto romano e Diritto romano all'Università degli Studi di Firenze; Maurizio Giani, direttore Marketing e Sviluppo Nuove Iniziative Herambiente. La cerimonia – che si è tenuta all’auditorium Crédit Agricole alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, dei sindaci del territorio e dei referenti della società civile - è stata condotta dal giornalista Maurizio Bolognesi e ha goduto delle esibizioni del tenore Ezio Cenni e della soprano Rita Lazzeri.

Nell’occasione un premio speciale è stato consegnato anche allo chef e fondatore di Papaveri e Papere Paolo Fiaschi, che ha recentemente vinto la prima edizione del “Tarfufo Award” ad Acqualagna, battendo in finale il collega di Alba.


Marzio Gabbanini (presidente Fondazione San Miniato Promozione): “Grazie a tutti coloro che si sono spesi per arrivare qui: la nostra struttura e il nostro cda, le istituzioni che ci supportano, gli sponsor, le associazioni e tutti i vari attori della festa. Stiamo lavorando su più fronti, cercando di programmare anno per anno: a marzo 2024 inaugureremo il Museo del Tartufo. La Mostra ripropone la tematica della sostenibilità, perché questo fungo ipogeo che è un vero tesoro nasce solo in un ecosistema sano e tutelato”.

Simone Giglioli (sindaco di San Miniato): “Questa festa ha affrontato un grande percorso di crescita a partire da quell’idea del 1969 della nostro Pro Loco, che volle organizzare un evento per far conoscere alla gente la bontà del tartufo. Grazie a tutti quelli che si sono impegnati perché oggi si possa celebrare questa festa, a cominciare da chi è dietro le quinte”.

Giovanni Paccosi (vescovo di San Miniato): “E’ una festa che va oltre l’attrazione gastronomica rappresentata dal tartufo, perché questo dono prezioso che la natura ci fa ci consente di far conoscere San Miniato e le sue bellezze”.

Antonio Mazzeo (presidente del Consiglio Regionale della Toscana): “Essere qui oggi vuol dire affermare che il tartufo di San Miniato è un’eccellenza di una regione che non ha niente da invidiare a nessuno. Il tartufo è anche simbolo di quella sostenibilità ambientale che la Mostra vuole rappresentare col suo slogan #trufflesforfuture”.

Massimo Cerbai (direttore regionale Toscana-Umbria Crédit Agricole Italia): “E’ un evento che si regge su un lavoro che va avanti da mesi e che noi siamo felici di accompagnare e supportare, anche proponendo iniziative legate alla sostenibilità ambientale”.

Stefania Saccardi (vicepresidente Regione Toscana): “Dobbiamo dire grazie a chi mette insieme in maniera mirabile questa festa; quest’anno il tartufo si inserisce in una nuova cornice normativa che vuole tutelarlo e valorizzarlo. Il tartufo è legato al cambiamento climatico e per questo dobbiamo costruirgli attorno un territorio amico per conservare questa straordinaria risorsa”.

Dario Parrini (senatore): “Il tartufo di San Miniato con la sua festa sono un’eccellenza regionale, nazionale e internazionale ed è molto bello vedere che all’interno di questa mostra mercato si lavori per sensibilizzare sul tema della sostenibilità ambientale”.

Eugenio Giani (presidente Regione Toscana): “Quello che è accaduto in questi giorni in Toscana è frutto del cambiamento climatico che è sotto gli occhi di tutti e per questo dobbiamo riappropriarci del rapporto con la natura. Il tartufo è una forza per San Miniato: la Mostra è la festa di una città leader a livello regionale quando si parla di tartufo”.

Exit mobile version