"Non permetteremo che quella ferita aperta nel cuore della nostra città continui a sanguinare. Ci impegneremo affinché si possa riuscire a fare ciò che le precedenti amministrazioni comunali targate Pci, Pds, D.s. ed infine Pd, non sono state capaci di realizzare".
Così il Capogruppo Simone Testai di Forza Italia Fucecchio, a proposito della riqualificazione degli ex macelli.
"Dispiace vedere gli ex macelli pubblici in via Sottovalle, un capitolo importante della storia della nostra città, ridotto da quasi 40 anni ad un rudere avvolto nell'incuria, nel degrado e nell'oblio, mentre si spenderanno quasi un milione di euro per un pista ciclabile che ancora non si è capito, non solo quanto ci verrà a costare, ma soprattutto a cosa potrà servire. Quest'amministrazione comunale della quale l'attuale vice sindaco, e candidata alla carica di sindaco per la prossima consiliatura, è parte integrante, cosa ha fatto per l'immobile ex macelli oltre ad osservalo dall'alto dal parco Corsini o dalla recente torre di avvistamento?"
"La risposta - prosegue - non può che essere una sola: niente, e non lo diciamo solo noi, ma la storia recente di Fucecchio. Immaginiamo che anche la candidata a sindaco del Pd inserisca il recupero degli ex macelli nel suo programma, ma i cittadini intelligenti si chiederanno anche perché non c'è riuscita nei 15 anni in cui ha amministrato la città e con un ruolo ben definito ed importante".
"Il recupero e la riqualificazione degli ex macelli è per Forza Italia, che non ha mai amministrato Fucecchio, un argomento importante che, come forza politica di coalizione alla candidatura a sindaco per il Centro Destra Vittorio Picchianti, proponiamo possa essere inserito nel programma elettorale. Un intervento che richiede una spesa ed uno sforzo economico importante ma, considerato che l'attuale amministrazione comunale targata Pd accende mutui anche per completare la pista ciclabile, pensiamo ne varrebbe la pena anche per il recupero degli ex macelli dove potrebbe essere trasferita l'aliquota della municipale, e quindi riscuotere l'affitto dall'Unione anziché pagarlo".
Fonte: Ufficio Stampa
