Non sarebbe stato un fatale incendio, ma un duplice omicidio. C'è una clamorosa svolta nella morte di Umberto Della Nave e Dina Del Lungo, l'84enne e l'83enne deceduti il 5 dicembre per il rogo della loro casa a Bagno a Ripoli.
Un fermo sarebbe scattato nella giornata di lunedì 11 dicembre con l'accusa di omicidio, a casa di un un uomo residente in provincia di Firenze, non distante da Bagno a Ripoli.
La medicina legale aveva esaminato i corpi dei due coniugi deceduti e aveva riscontrato segni di violenza: lui era stato picchiato e lei strangolata. La morte dei due sarebbe avvenuta dopo una tremenda aggressione e l'incendio sarebbe stato usato come diversivo.
Si pensava che il rogo fosse nato da una delle poltrone elettriche andata in corto circuito ma la scientifica ha smentito la strada.
