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San Miniato batte Castelfiorentino sul filo di lana

È stata una partita da più volti che alla fine ha visto l’Etrusca uscirne vincente dopo 40’ quasi sempre punto a punto.

Vittoria affatto scontata che apre le danze ad una settimana complessa che ci vedrà impegnati mercoledì a Genova e domenica di nuovo in casa contro Arezzo.

Parte forte l’Etrusca che, sia dalla lunga che sotto canestro, fa valere la propria autorità.

Bellachioma segna per il 9-3. Si fanno valere anche i centimetri di Ndour e Cravero che sotto le plance fanno la voce grossa.

Dopo 6’20 giocati il punteggio è 13-5 tutt’altro che ‘facili’.

Punteggio che, almeno per i biancorossi, non si smuove fino alla fine della frazione (13-8).

Alza l’asticella l’Etrusca andando sul vantaggio di 18-9 ma Cantini e Pucci provano a ricucire per i suoi.

È decisamente un Etrusca più spenta quella degli ultimi minuti del quarto che concede parecchio permettendo così agli ospiti di rientrare e addirittura guardare avanti: a 1’46’’ infatti il punteggio segna 29-30 che si trasforma in 33-32 al riposo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi la faccenda è equilibrata ma la zona gialloblù mette in difficoltà i padroni di casa che subiscono i pesanti punti di Pucci, Nepi e Scali che valgono la parità: 48 pari con 1’ da giocare.

Il nuovo vantaggio ospite lo sigla Belli che dalla lunetta fa 2 su 2 e chiude il quarto 50-52.

Gli ultimi 10’ sono un botta e risposta. Al 5’ la situazione è in perfetta parità (58-58).

Pucci porta in vantaggio i suoi di 2 lunghezze ma capitan Capozio non ci sta e piazza la bomba.

A mente fredda, forse, la ‘scintilla’ che ha cambiato le sorti.

Con 3’ da giocare coach Angiolini ricorre al time out.

I due liberi di Nepi portano l’ABC in vantaggio ma Cravero ne sigla due pesanti.

Il tabellone segna 63-63 e manca 1 lunghissimo minuto.

Lovato è bravo a guadagnarsi fallo e, in lunetta, fa 1/2 (64-63).

L’Etrusca festeggia ma piedi per terra e tanta concentrazione: mercoledì a Genova sarà l’ennesima battaglia!

Coach Martelloni: “È stata una partita difficile come ci aspettavamo. Complimenti a Castelfiorentino intanto che, secondo me, non merita la classifica che ha. Siamo partiti forte, ma altrettanto velocemente sono finite le energie. L'influenza di Cravero e Menconi in settimana si è fatta sentire, ma dalla panchina Ermelani, Speranza e Bellavia hanno dato un'ottimo apporto a livello difensivo. La partita è stata oggettivamente insufficiente in attacco, ma la nota positiva sono i 2 punti e comunque l'impatto difensivo, siamo alla quarta partita di fila dove non prendiamo più di 63 punti. Ora ci aspetta un'altra battaglia con Sestri, che è vero che ha 4 punti in classifica, ma guardando la partita con Legnaia sembra una squadra che vuole lottare fino alla fine. Dovremmo al solito lavorare bene vicino a canestro, dove Daunys e Obinna formano una delle migliori coppie di lunghi del campionato.”

La Patrie Etrusca Basket - Solettificio Manetti Castelfiorentino 64-63

Parziali: 13-8, 33-32 (20-24), 50-52 (17-20), 64-63 (14-11)

La Patrie Etrusca Basket: Lovato 9, Bellavia, Menconi 5, Bellachioma 8, Ermelani, Scardigli L. ne, Speranza, Jovanovic 25, Capozio 7, Scardigli S. ne, Ndour 5, Cravero 5. All. Martelloni. Ass. Latini e Meucci.

Solettificio Manetti Castelfiorentino: Rosi ne, Lazzeri ne, Corbinelli 3, Pucci 13, Viviani ne, Zaiets 5, Scali 8, Nepi 14, Cantini 5, Nannipieri 3, Delli Carri ne, Belli 12. All. Angiolini. Ass. Mostardi e Calvani.

Arbitri: Fabiani di Livorno, Rossetti di Rosignano Marittimo.

Fonte: Etrusca Basket San Miniato - Ufficio stampa

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