In prossimità delle elezioni per il nuovo sindaco di San Miniato si moltiplicano le promesse per la realizzazione di opere pubbliche che durante i cinque anni della attuale legislatura, ma potremmo dire anche durante le precedenti legislature, non sono state fatte benché da tutti ritenute indispensabili.
L’avevamo già previsto che probabilmente a ridosso delle elezioni sarebbero emerse idee e progetti per implementare il parcheggio del Cencione, ovviamente niente di concreto ma solo un po’ di polverone per far credere ai cittadini che la più importante opera pubblica attesa da decenni che riguarda San Miniato capoluogo è in dirittura di arrivo.
Siamo stati facili veggenti, il Comune a poche settimane dalla campagna elettorale ha preso in mano il dossier parcheggio del Cencione e ha commissionato lo studio di un progetto stanziando ben 50mila euro.
Pur consapevoli che il tutto si risolverà in una finzione perché l’Amministrazione comunale non vuole né cercare né trovare i milioni che sarebbero necessari per realizzare l’ampliamento del parcheggio, non possiamo non rilevare che non era necessario spendere 50mila euro per la progettazione perché questa era prevista e contenuta nel Project financing.
Come molte cose del famigerato contratto stipulato con il Consorzio Etruria & c. anche questa progettazione fu assolta con grande fatica, con ben 5 anni di ritardo rispetto alle previsioni contrattuali. Finalmente nel marzo del 2012 la Giunta Municipale di San Miniato (Delibera n. 51 del 28.3.2012) approvò il progetto definitivo dell’ampliamento del parcheggio presentato dal Consorzio Etruria & c. . Ciò signica che il progetto il Comune lo ha nel cassetto e lo ha anche pagato. Ci chiediamo, e se lo chiedono anche i cittadini, per quale motivo vengono stanziati 50 mila euro per averne un altro, con una inutile duplicazione di spesa. Attendiamo risposta.
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