Rivoluzione in casa Pd a San Miniato. Il sindaco uscente Simone Giglioli si giocherà la candidatura per il centrosinistra con le primarie di partito. È stato deciso ieri in una concitata assemblea interna al partito alla Casa culturale di San Miniato Basso. Lo sfidante sarà Vincenzo Mastroianni, storico tesoriere del partito, da novembre segretario dell'Unione comunale Pd. Più della metà dei partecipanti all'assemblea ha sottoscritto la richiesta di primarie presentando proprio il nome di Mastroianni e il voto ha convalidato questa modalità di azione. Al momento Giglioli e Mastroianni sono gli unici nomi in corsa, tra l'altro due bancari. Le primarie si terranno il 10 marzo e ci sarà tempo fino al 7 febbraio per depositare le firme per la candidatura. Quindi, potrebbero uscire altri nomi dal cilindro.
Ad agosto 2023 il sindaco uscente, in un'intervista su queste pagine, aveva espresso perplessità in merito a una scelta diversa da parte del partito per la candidatura a sindaco, considerando i primi 5 anni di lavoro. A ottobre il Pd locale, per voce dell'allora segretario Azzurra Bonaccorsi, si era detto convinto dell'operato della giunta Giglioli. Ma Bonaccorsi si è dimessa in seguito e a sostituirla è stata proprio Mastroianni. Fuori dal partito, il nuovo anno è cominciato con le dimissioni dalla giunta di Marzia Fattori, e l'ingresso pochi giorni fa di Marco Greco e Letizia Martinelli.
I candidati - Simone Giglioli
Nato il 18 novembre 1978 a San Miniato e cresciuto a La Scala, Giglioli vive a Balconevisi ed è un profilo 'storico' del PD sanminiatese. Bancario di professione e amante della corsa, è stato consigliere comunale, capogruppo Pd, segretario locale del partito. Nel 2019 è stato nominato candidato sindaco per il Pd, come successore di Vittorio Gabbanini. Vince le elezioni al ballottaggio: al primo turno ottiene il 45,86%, con 7.006 voti, al secondo turno, sfidando il candidato del centrodestra Michele Altini, conferma il risultato con il 58,5% e 7.090 voti ottenuti.
I candidati - Vincenzo Mastroianni
Anche Mastroianni è stato bancario e uomo di partito. Prima nella Dc, all'opposizione del sindaco Lippi, poi in maggioranza con il Partito Popolare a supporto del sindaco Frosini. Entra in seguito nei Ds e nel Pd al momento della fondazione, ricoprendo il ruolo di tesoriere e di perno delle Feste de l'Unità locale. L'assemblea Pd nel 2023 lo elegge segretario all'unanimità con voto a scrutinio segreto.
Elia Billero
