L'attesa per la pubblicazione imminente di un bando di vendita del patrimonio immobiliare delle Terme di Montecatini, valutato a 42 milioni di euro, ha catturato l'attenzione di potenziali investitori. Oggi, una società di advisor, agente per conto di una multinazionale legata a una catena alberghiera, ha ispezionato gli stabilimenti termali attivi e chiusi nella città termale. Si sospetta che un primo approccio con i rappresentanti delle Terme sia avvenuto in un hotel.
La società Terme si trova attualmente in concordato preventivo in continuità, e il bando internazionale, pronto per la pubblicazione a breve, sarà gestito dal liquidatore designato dal tribunale fallimentare di Pistoia.
In passato, la Regione Toscana ha approvato una legge che le consente di acquistare per 17,5 milioni di euro gli stabilimenti Tettuccio, Regina ed Excelsior. Allo stesso tempo, il Comune di Montecatini è disposto a mettere sul piatto 1,5 milioni per la Torretta. Insieme, i due enti detengono il 100% del pacchetto azionario termale. Tuttavia, il sindaco Luca Baroncini ha dichiarato che, di fronte a un'offerta adeguata, Comune e Regione potrebbero valutare se esercitare o meno il diritto di prelazione. La situazione si presenta dunque come un interessante scenario di negoziazione e acquisizione, con la possibilità di cambiamenti significativi nella proprietà delle Terme di Montecatini.
