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Toscana regione con più Bandiere Arancioni d'Italia: 2 nuove entrate

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Sinalunga (foto Alessio Grazi)

Il Touring Club Italiano - alla presenza del Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, e di oltre 200 sindaci da tutta Italia - ha assegnato durante la giornata inaugurale della Borsa Internazionale del Turismo (BIT) le 281 Bandiere Arancioni del triennio 2024-2026, confermandone 277 sottoposte alla verifica triennale e premiando 4 nuove località, tra cui Bagnone (MS) e Sinalunga (SI).

In Toscana salgono a 43 le Bandiere Arancioni, rendendola la regione più “arancione” d’Italia: 2 in provincia di Pistoia – Abetone Cutigliano e Collodi (frazione di Pescia); 3 in provincia di Arezzo - Anghiari, Castiglion Fiorentino e Lucignano; 3 nel fiorentino – Barberino Tavarnelle, Certaldo e Vinci; 2 in provincia di Lucca – Barga e Montecarlo; 8 in provincia di Pisa – Casale Marittimo, Casciana Terme Lari, Castelnuovo di Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Peccioli, Pomarance, Vicopisano e Volterra; 17 in provincia di Siena – Casole D’Elsa, Castelnuovo Berardenga, Cetona, Chiusi, Montalcino, Montefollonico (frazione di Torrita di Siena), Montepulciano, Monteriggioni, Murlo, Pienza, Radda in Chianti, Radicofani, San Casciano dei Bagni, San Gimignano, Sarteano, Trequanda e la nuova entrata Sinalunga; 2 in provincia di Massa-Carrara – Fosdinovo e la nuova entrata Bagnone; 5 in provincia di Grosseto – Manciano, Massa Marittima, Pitigliano, Santa Fiora e Sorano; 1 nel livornese – Suvereto.

La Bandiera Arancione viene assegnata attraverso un processo di certificazione ai comuni dell’entroterra che sanno esprimere grandi eccellenze in termini ambientali, culturali, enogastronomici, di accoglienza e di innovazione sociale e che trovano nel turismo una concreta opportunità di rilancio, nonostante le difficoltà dovute alla situazione di marginalità. Il Touring Club Italiano - che per primo aveva colto il potenziale turistico dell’Italia meno conosciuta e dei piccoli centri dell’entroterra - 25 anni fa ha risposto a un’istanza della Regione Liguria e - insieme a Regioni, comuni e altri enti territoriali - ha aiutato a mutare radicalmente consapevolezza, percezione e modello di sviluppo dei borghi e dei piccoli comuni, contribuendo a trasformarli da ambito marginale a destinazione di tendenza.

“Bandiere Arancioni è un esempio concreto dell’impegno della nostra Associazione nel prendersi cura dell’Italia come bene comune - afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano - con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei territori, soprattutto quelli meno noti, educando alla bellezza del paesaggio e alla cura dell’ambiente.”

La Bandiera Arancione è una certificazione, sostenuta da un modello rigoroso, pensata dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita, ha una validità di tre anni e, premiando le realtà più virtuose, è anche uno stimolo per un miglioramento continuo, che porta benefici reali e tangibili per le realtà coinvolte.

Secondo i dati emersi dall’analisi del 2023, infatti, il 67% dei comuni Bandiera Arancione ha registrato un punteggio più alto rispetto a quello del 2020. I comuni certificati - che già si distinguevano per elevati standard qualitativi - hanno migliorato ulteriormente la propria accoglienza, dimostrando un impegno crescente nella tutela e nella valorizzazione del loro patrimonio storico-culturale, paesaggistico e ambientale.

Il sistema ricettivo e ristorativo, per esempio, è stato potenziato nel 50% dei comuni, con alcune località che hanno raddoppiato il numero di strutture e quasi triplicato i posti letto, principalmente di tipo extra-alberghiero.

La sostenibilità ambientale, già elemento distintivo dei borghi certificati, ha visto un ulteriore miglioramento nel 75% dei comuni. Tra questi, il 54% si è distinto per una gestione particolarmente virtuosa dei rifiuti, portandoli ad occupare i primi posti nella classifica generale italiana.

Il 90% dei borghi Bandiera Arancione, inoltre, ha sviluppato una forte vocazione green confermata anche dall’installazione di oltre 700 colonnine di ricarica per veicoli elettrici su tutto il territorio italiano. Un risultato sorprendente se si pensa che più della metà dei comuni italiani (58%) non ha punti di ricarica di accesso pubblico installati nelle proprie aree di competenza.

Le Bandiere Arancioni, infine, si distinguono anche per il coinvolgimento delle comunità locali nella risoluzione di problemi diffusi, ne è un esempio l’adozione di formule come quella della cooperativa di comunità, e per la forte spinta all’inclusività sociale, anche nell’offerta di servizi rivolti al turista.

Tutti questi dati testimoniano, ancora una volta, la qualità del turismo che si può vivere e ritrovare nelle Bandiere Arancioni: slow, autentico, accogliente e soprattutto rispettoso dell’ambiente e delle comunità ospitanti.

Il mantenimento di standard così elevati è sicuramente da attribuire al Modello di Analisi Territoriale, alla base dell’iniziativa , che contiene indicatori sempre più sfidanti e stimolanti per le piccole località che decidono di intraprendere il percorso verso la Bandiera Arancione, puntando molto su sostenibilità, innovazione sociale e sviluppo digitale, questo in totale coerenza con i 17 obiettivi (Sustainable Development Goals, SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile.

Le 281 Bandiere Arancioni assegnate oggi rappresentano l’8% delle oltre 3.500 candidature analizzate da Touring Club Italiano negli ultimi 25 anni. Di queste, il 18% è riuscito comunque a conquistare la certificazione dopo aver intrapreso un percorso di crescita e aumento della qualità dell’offerta suggerito dai piani di miglioramento studiati ad hoc dal Touring Club Italiano e redatti per vari comuni candidati.

Per maggiori informazioni www.bandierearancioni.it

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Peccioli

Confermare per 21 anni consecutivi la Bandiera Arancione è già un obiettivo di prestigio per il territorio. Sventolare il vessillo simbolo della qualità turistico-ambientale, conferito dal Touring Club Italiano ai piccoli comuni dell’entroterra italiano che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità, richiede un lavoro di squadra importante. Il Comune di Peccioli è riuscito, grazie al fondamentale coinvolgimento anche Belvedere Spa, a ottenere questi due risultati. Entrando in un “club” ristretto, visto che solo l’8% delle amministrazioni che fanno richiesta di assegnazione della bandiera vedono la loro domanda approvata (per il triennio 2024-2026 su 3.556 candidati solo 281 Comuni hanno ottenuto questo riconoscimento).

C’è di più, perché il 4 febbraio, nel corso della cerimonia ufficiale di conferimento delle Bandiere Arancioni a livello nazionale, avvenuta alla Borsa Internazionale del Turismo a Milano, Peccioli è stato citato, di fronte a 200 sindaci italiani, come esempio di lavoro innovativo per il quanto svolto dal Touring Club Italiano nel territorio pecciolese. In particolare per la realizzazione del sistema di segnaletica turistica, culturale e naturalistica e per il progetto del Peccioli Working Village, una settimana in cui professionisti del turismo hanno soggiornato a Peccioli, lavorando e trasferendo competenze al territorio.

Tutti elementi che, nel corso della sua presentazione alla Bit di Milano, Isabella Andrighetti, responsabile dell’area certificazioni e programmi territoriali del Touring Club Italiano, ha spiegato alla platea in maniera dettagliata. Aggiungendo elementi di valore che riguardano Peccioli e le altre Bandiere Arancioni.

Alcuni esempi? Il 74% dei Comuni analizzati ha totalizzato nell’ambito della sostenibilità ambientale un punteggio migliore rispetto alla precedente analisi. E ha migliorato anche la sua accoglienza diffusa, potenziando il sistema ricettivo e ristorativo sia in termini quantitativi e qualitativi.

Elementi di pregio che permetteranno fino al 2026 di poter utilizzare questo “marchio” di qualità che si lega, in questo periodo, alla corsa che la comunità pecciolese ha iniziato, in un contesto diverso ma altrettanto ambizioso, verso il titolo di “Borgo dei Borghi 2024”. Votazioni che saranno aperte dal 25 febbraio al 17 marzo direttamente sul sito di Rai Play, con una community whatsapp che sosterrà proprio il voto via web che, in pochi giorni, ha già superato i 500 iscritti. Qui il link per accedere, votare Peccioli e far vincere la Toscana: https://chat.whatsapp.com/KejgSWIuW8dJLYolq9d2zA

San Gimignano

San Gimignano si conferma Bandiera Arancione. Il riconoscimento di qualità turistico-ambientale, che viene dato annualmente ai piccoli comuni dell'entroterra dal Touring Club Italiano, è stato annunciato durante la Bit- Borsa Internazionale del Turismo, in corso a Milano.

Il borgo toscano è tra i protagonisti della fiera milanese. All'evento il Comune ha presentato il progetto "San Gimignano: con gli occhi della città, guarda, racconta e rispetta il Patrimonio dell’Umanità", promosso dall'amministrazione e finanziato dal Ministero del Turismo, che prevede un nuovo logo della città, un sito dedicato (www.sangimignano.eu), una nuova cartellonistica per il Centro Storico patrimonio Unesco e un contest digitale tra gli operatori turistici per misurare l'appeal del borgo e la campagna “Più di una storia”.

“Siamo orgogliosi della conferma della Bandiera Arancione per altri tre anni, che testimonia il nostro impegno per un'offerta turistica di eccellenza e un'accoglienza di qualità grazie alle professionalità e alle competenze dei nostri operatori economici - commentano il sindaco Andrea Marrucci e l'assessora al Turismo Carolina Taddei -. San Gimignano è una destinazione turistica conosciuta in tutto il mondo, ma contesti internazionali come quello della Bit ci permettono di raccontarla a un pubblico globale, valorizzando inedite chiavi di lettura e ulteriori motivazioni di viaggio, promuovendo un turismo sostenibile che rispetti l'ambiente e l'autenticità del territorio e contribuendo ad attrarre nuovi visitatori e a differenziare la già ricca proposta turistica”.

Sinalunga

La consegna ufficiale della Bandiera Arancione da parte del Touring Club Italiano è avvenuta domenica 4 Febbraio nella giornata inaugurale alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, alla presenza del Ministero del Turismo Daniela Santanchè. Il sindaco Edo Zacchei ha ritirato il riconoscimento insieme agli altri 200 sindaci di tutta Italia. Per il triennio 2024-2026 le Bandiere Arancioni sono 281, confermate 277 e premiando quattro nuove località, tra queste Sinalunga con i centri abitati di Bettolle, Farnetella, Guazzino, Rigomagno e Scrofiano. Le regioni più “arancioni” d’Italia risultano essere la Toscana, il Piemonte e le Marche, rispettivamente con 43, 39 e 28 comuni certificati.

La Bandiera Arancione viene assegnata attraverso un processo di certificazione ai comuni dell’entroterra che sanno esprimere grandi eccellenze in termini ambientali, culturali, enogastronomici, di accoglienza e di innovazione sociale e che trovano nel turismo una concreta opportunità di rilancio, nonostante le difficoltà dovute alla situazione di marginalità.

“Questo riconoscimento sottolinea il lavoro fatto in questi anni sui temi ambientali, dell’accoglienza, della cultura e della promozione del territorio e delle eccellenze enogastronomiche – dice il sindaco Edo Zacchei - Essere uno dei quattro nuovi Comuni Italiani che sono riusciti a superare la selezione ci rende orgogliosi e ci motiva nel pensare a progetti futuri che consolidino questo primo traguardo. La consegna ufficiale della “Bandiera Arancione” è un punto di partenza per continuare nel costruire un territorio sostenibile, rispettando i grandi valori del nostro patrimonio culturale, paesaggistico e storico architettonico, valorizzando le peculiarità dei Borghi del Comune e delle nostre campagne toscane. Un’occasione importante per Sinalunga e per l’intero territorio della Valdichiana senese inserita a pieno titolo nella selezione finale della Capitale della cultura 2026”

“Bandiere Arancioni è un esempio concreto dell’impegno della nostra Associazione nel prendersi cura dell’Italia come bene comune - afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano - con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei territori, soprattutto quelli meno noti, educando alla bellezza del paesaggio e alla cura dell’ambiente.”

Al Comune di Sinalunga è stato assegnato il riconoscimento per la caratterizzazione del suo territorio totalmente immerso nella Valdichiana, nella diversità tra pianura e alta collina e leggermente mosso da vigne, oliveti, campi coltivati e strutture agricole. Sinalunga e i suoi centri si sono distinti per i centri storici ben conservati e tipici, per la numerosità e la varietà degli attrattori ben tenuti e indicati con una segnaletica efficace e per un efficiente il sistema di informazioni turistiche, sia in loco con l’ufficio turistico dedicato e ben segnalato, sia online con un sito web ben strutturato che danno la possibilità di trovare tutte le informazioni utili per scoprire il territorio.

Vicopisano

Il Touring Club Italiano ha confermato la Bandiera Arancione per il Comune di Vicopisano, prestigioso riconoscimento che attesta l'eccellenza del territorio.

Domenica 4 febbraio, in occasione della BIT-Borsa Italiana del Turismo, a Milano, il Sindaco Matteo Ferrucci e l'Assessora Fabiola Franchi hanno ritirato la Bandiera Arancione consegnata loro dal direttore generale del Touring Club, Giulio Lattanzi, e dalla responsabile dell'area certificazioni e programmi territoriali del Touring e coordinatrice dell'iniziativa Bandiere Arancioni, Isabella Andrighetti.

Si tratta di un simbolo, molto concreto, di cui possono fregiarsi i comuni che, secondo il Touring dimostrano qualità nell'accoglienza, attenzione all'ambiente, autenticità delle esperienze proposte, capacità di promuovere le proprie bellezze e tipicità, artistiche, artigianali, enogastronomiche ecc. e di saper trovare soluzioni innovative mantenendo vive, al contempo, le tradizioni locali.

"Siamo veramente molto felici per questa importante conferma - dicono il sindaco Ferrucci e l'assessora Franchi - che non solo valorizzerà ulteriormente il nostro territorio, ma tutti i comuni che fanno parte della destinazione turistica Monte Pisano. Questo notevole risultato, ottenuto dall'8% dei comuni che ne fanno richiesta, si può ottenere solo con un costante spirito di squadra: operatori turistici, commerciali, associazioni, cittadinanza, Amministrazione Comunale, in una parola con un impegno della comunità. Grazie al Touring Club, grazie all'Associazione dei Paesi Bandiera Arancione, grazie a tutte e a tutti, andiamo avanti, insieme, così."

Fonte: Ufficio Stampa

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