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Fuori Binario compie 30 anni: un convegno sui giornali di strada

La redazione di Fuori Binario

"Giornalismo redistributivo" è il titolo del convegno che si terrà a Firenze il 22 febbraio per celebrare i 30 anni dalla fondazione di Fuori Binario, il giornale dei senza dimora. Protagonisti saranno naturalmente loro, i poveri, chi vive difficili condizioni economiche, coloro che scrivono e vendono in strada il giornale per garantirsi quello che viene definito un "reddito di sussistenza". La mattina faranno sentire la loro voce in una sede istituzionale, quella della presidenza della Regione Toscana, mentre nel pomeriggio gli interventi saranno ospitati presso la Mensa San Francesco in Piazza Santissima Annunziata. Il sottotitolo del convegno è "L’autorappresentazione dei poveri e dei senza dimora attraverso i giornali di strada".

"Fuori Binario è un giornale unico per la città di Firenze", dice il direttore responsabile Cristiano Lucchi. "Da 30 anni accompagna le persone più fragili nella conquista di un piccolo reddito di sussistenza. Lo fa cercando di dare ai lettori informazioni e strumenti critici per comprendere le cause strutturali, politiche, economiche e culturali che producono povertà, esclusione sociale, sofferenza, e dare così un contributo alla loro rimozione. Questo anniversario - continua - è un’occasione propizia per rafforzare il concetto di autorappresentazione di chi il giornale l’ha fatto e continua a farlo, scrivendo articoli e poesie, fotografando, disegnando, riportando ai lettori una narrazione frutto di un punto di vista unico nel suo genere: quello di chi non ha casa e vive in strada; di chi è stato espulso dal mondo del lavoro o è costretto al lavoro povero; di chi non ha garantito il diritto alla salute e ne paga le conseguenze quotidianamente".

A trent'anni dalla fondazione Fuori Binario [www.fuoribinario.org] ribadisce così l’impegno per la difesa e per il rispetto dei diritti sociali e civili, sempre più erosi dai tagli al welfare e dall’introduzione nel dibattito pubblico di parole avvelenate come “degrado”, “decoro”, “meritocrazia”.

Il programma della giornata

- Dalle 9 alle 12.30 in Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10
- Dalle 13 alle 18 alla Mensa San Francesco, Piazza Santissima Annunziata

Programma integrale https://www.fuoribinario.org/index.php/2024/01/18/giornalismo-redistributivo-appuntamento-il-22-febbraio-a-firenze-per-il-convegno-del-trentennale-di-fuori-binario/

I saluti istituzionali

I lavori saranno introdotti alle ore 9, presso la Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10, sede della presidenza della Regione, dai saluti istituzionali di Serena Spinelli, assessora al welfare e alla casa, di Simone Gheri, direttore Anci Toscana e di Giampaolo Marchini, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Toscana.

Un confronto tra i 5 giornali dei senza dimora italiani

Alle 9.30 il convegno procede con interventi di alcuni giornalisti e diffusori delle testate di strada italiane coordinati da Cristiano Lucchi, direttore responsabile di Fuori Binario. Il titolo della sessione è "La voce dei giornalisti senza dimora e le buone pratiche del giornalismo di strada" e vedrà la partecipazione di: Piero Di Domenicantonio, giornalista e coordinatore della redazione dell'"Osservatore di Strada", edito in Vaticano e supplemento dell'Osservatore Romano; Leonardo Tancredi, direttore responsabile di "Piazza Grande" (Bologna); Marta Zanella, giornalista della redazione di "Scarp de’ tenis" (Milano); Alessio Giordano, giornalista e coordinatore di "Zebra" edito tra Bolzano e Bressanone. Interverranno i giornalisti e diffusori fiorentini Clara Baldasseroni, Francesco Martinelli, Riccardo Boni, Roberto Pelozzi e Valentina Baronti.

I riconoscimenti ai fondatori

Al termine Francesco Cuccuini, redattore di Fuori Binario, intervista Alessandro De Angeli, Giovanni Ducci, Sondra Latini e Maria Pia Passigli, fondatori e animatori di Fuori Binario sin dal 1994. A loro sarà consegnata una targa di riconoscimento del loro impegno in favore dei senza dimora coinvolti nel progetto editoriale.

Alle 13 il convegno si sposta per il pranzo alla Mensa San Francesco di Piazza Santissima Annunziata, ospite della Fondazione Solidarietà Caritas. Alle 14.45 il saluto istituzionale del presidente Vincenzo Lucchetti introdurrà le due tavole rotonde pomeridiane.

I dibattiti del pomeriggio

La prima è intitolata "Salute e servizi a bassa soglia", coordinata da Andrea de Conno, Federsanità Anci Toscana, vedrà discutere Alessandro Salvi, responsabile del settore welfare e innovazione sociale della Regione Toscana; Giulia Mascagni, sociologa dell'Università di Siena; Marzio Mori, della Fondazione Solidarietà Caritas

La seconda tavola rotonda, coordinata da Corrado Marcetti, redattore Fuori Binario ed ex direttore della Fondazione Michelucci, è intitolata "Casa e diritti" e vedrà protagonisti Alessandro Carta della Federazione italiana persone senza dimora; Alessandro Santoro della Comunità delle Piagge; Emilio Santoro de l’Altro Diritto e Giuseppe Cazzato, della Rete Antisfratto fiorentina.

Le conclusioni saranno a cura di Serena Spinelli, assessora regionale alle politiche sociali e all'edilizia residenziale pubblica.

Tra gli obiettivi della giornata ci sono il rafforzamento del punto di vista dei “giornalisti senza dimora” e la possibilità di costituire una modalità di lavoro e confronto continuativa nel tempo tra le varie testate; denunciare atteggiamenti discriminatori, norme carenti o inadeguate, atteggiamenti passivi o latitanti verso i senza dimora; definire insieme eventuali carte di principi condivisi, proposte di legge e/o modifiche di legge a vantaggio dei senza dimora e di chi vive ai margini. Il convegno si rivolge ai senza dimora, agli editori, ai volontari, alle associazioni del terzo settore, alla cittadinanza, agli ordini professionali dei giornalisti e degli assistenti sociali e alle istituzioni.

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