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Controreplica di Campinoti a Mantellassi: "Io commissariato? Dico quel che penso, lui controllato a vista"

Simone Campinoti

Il buon Alessio Mantellassi risponde al sottoscritto in modo scomposto a riprova del timore che ha di non conseguire una poltrona che, erroneamente, dà per scontata. Devo dire che sono davvero dispiaciuto per lui, per il fatto che quando la coalizione di centro destra raggiungerà il risultato che si prefigge, quello della vittoria, questo ragazzo dal bel sorriso verrà scaricato e messo nel tritacarne politico in perfetto stile PD, addossandogli tutte le colpe della disfatta.

Mi fa sorridere quando mi accusa di essere commissariato dai vertici dei partiti. Ricordo a Mantellassi che io vado dove mi invitano anche da solo e mi esprimo senza alcuna limitazione, dicendo quello che penso e che è condiviso dalla coalizione, di cui ho il pieno sostegno e la piena fiducia, mentre lui, ad esprimersi in autonomia, non può andare, perché è, addirittura, controllato a vista, a riprova che chi lo vota non vota Mantellassi, ma vota un gruppo di potere che sta dietro di lui e dietro questa politica da troppi anni. Nulla di personale ovviamente, ma la politica del PD è da sempre una politica autoreferenziale, bei sorrisi, grandi strette di mano, un apparente ascolto, ma poi, una volta eletti, spariscono e fino alle elezioni successive non si vede più nessuno, ovviamente dimenticandosi delle tante promesse fatte, in larga misura sogni irrealizzabili, o poco concrete. Se il PD avesse governato bene e in maniera concreta, non ci sarebbero, adesso, ben quattro candidati che si propongono di sostituire chi, a detta di tutti, ha distrutto il territorio facendolo diventare un luogo pericoloso. Non è allarmismo, questo, basta leggere i giornali che ogni giorno parlano di risse, furti, aggressioni, episodi che, talvolta, come ho già scritto, vengono addirittura celati dalla censura politica.

La cosa clamorosa è che Mantellassi propone, appunto, soluzioni pittoresche per affrontare i problemi di sicurezza della nostra città, che il suo partito ha contribuito pesantemente a creare. Sarebbe, infatti, opportuno ci spiegasse perché, grazie alla sua amministrazione, ad esempio, i Vigili sono passati da 114 a 80 unità e a Empoli da 40 a 12, peraltro disattendendo anche a una legge della Regione Toscana, targata PD, che prevede 1 Vigile Urbano ogni 1000 abitanti. Il sottoscritto, una volta sindaco, insieme alla coalizione di centro destra, interverrà sull’Unione dei Comuni per dare piena attuazione a tale legge, investendo risorse per aumentarne il numero e per dare piena dignità alla categoria. Sono, infatti, totalmente d’accordo con la precisa analisi fatta dal Consigliere Leonardo Pilastri circa la sistematica distruzione del Corpo della Polizia Municipale perpetrata dalle due giunte PD che si sono succedute in questi 10 anni. Mantellassi sa bene che il centro destra non ha mai votato a favore di bilanci di previsione e dei rendiconti consuntivi elaborati sulla base di scelte e programmi che il centro destra stesso non condivide.

Questo è normale per una opposizione seria e coerente con il mandato ricevuto. Non solo. Nel nostro programma c’è la nomina di un assessore specifico alla sicurezza, mai esistito a Empoli, se non per delega data ad altri assessori. Una figura specifica, con competenze tecniche precise, che possa coordinarsi con le Forze di Polizia e con i comitati civici sorti spontaneamente in questi ultimi anni proprio per contrastare l’inerzia dell’attuale amministrazione. Ed ancora: attuazione sul territorio del Programma Strade Sicure, che il governo nazionale ha rifinanziato e incrementato in termini di personale a disposizione, nonché maggiore illuminazione nelle zone del centro e della periferia. Un’ultima precisazione. A differenza del candidato del PD, noi non ci vergogniamo né dei simboli, né del sostegno dei partiti di centro destra. Anzi, la presenza di esponenti di governo e di maggioranza al nostro fianco, ora e in futuro, valorizza e rafforza il nostro impegno per una Empoli Nuova, Sicura, Trasparente

Simone Campinoti Candidato Sindaco di Empoli

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