L’importantissimo appuntamento delle elezioni amministrative ed europee è alle porte: l’8 e il 9 giugno, questo fine settimana, anche a Vinci, gli elettori saranno chiamati alle urne, per eleggere il nuovo sindaco ed i propri rappresentanti in Parlamento europeo.
Daniele Vanni, candidato sindaco del PD di Vinci, si appresta a concludere una campagna elettorale lunga, intensa e ricca di appuntamenti, che è stata portata avanti non solo negli ultimi due mesi, ma che, come noto, ha compreso anche la sfida delle primarie, iniziata il 19 novembre, con l’inaugurazione del comitato.
Il programma, che per molti mesi è stato definito un “cantiere aperto”, è stato costruito grazie al contributo di tantissimi cittadini, non solo durante la fase delle primarie, ma anche, soprattutto, durante la campagna d’ascolto “Ci vuole orecchio”, campagna d'ascolto che, tra marzo ed aprile, ha portato il candidato sindaco a fare tappa in tutte le 17 frazioni, per incontrare famiglie, aziende ed associazioni del territorio. Forte di tutti i nuovi spunti e le nuove integrazioni, il programma è stato nuovamente illustrato in ogni frazione, di concerto con la presentazione dei 16 candidati al Consiglio comunale.
Sei i punti cardine su cui esso poggia: in prima posizione le politiche educative, con le proposte di Generazione futura; Discovery Vinci, con lo sviluppo del territorio grazie a turismo e cultura; Un amico in comune, per la semplificazione e l'avvicinamento dei cittadini all’ente locale; Vivere Vinci, sui progetti per migliorare la qualità della vita; Effetto farfalla, piccole azioni e grandi cambiamenti per una Vinci sostenibile; Oltre i confini, sulle politiche di area.
L’evento di chiusura della campagna si terrà stasera, giovedì 6 febbraio, dalle 20:00, alla Casa del Popolo di Sovigliana, con una grande cena: 300 le persone previste, tra cui Antonio Mazzeo, attuale presidente del Consiglio regionale e candidato al Parlamento europeo.
Fonte: Pd Vinci
