In una casa di Certaldo fuori dal centro vivevano tre stranieri irregolari in Italia, due di questi protagonisti di atti di violenza accaduti settimane fa a Castelfiorentino, oltre a minacce ripetute contro i loro connazionali. Le ricerche sono state attivate perché dopo la rissa di quei giorni non era stato possibile identificarli e rintracciarli.
La perquisizione, dopo i dovuti riscontri sull'identità dei malviventi, è avvenuta in casa lo scorso 4 giugno, per mano della polizia municipale dell'Unione, dei carabinieri di Certaldo e della guardia di finanza di Castelfiorentino. Ha portato a scoprire armi da taglio (coltelli a serramanico e una katana), denaro e droga (90 g di hashish in un panetto). Tutto è stato sottoposto a sequestro. Mentre altri oggetti, risultati rubati come un portatile e una bici a pedalata assistita, sono stati restituiti. Per i due irregolari e con precedenti, un 28enne e un 23enne marocchini, è stato deciso il provvedimento di espulsione. Sono stati dunque accompagnati in uno dei Cpr sul suolo italiano da parte dell'ufficio Immigrazione della Questura di Firenze.
"L'operazione dà sicuramente lustro e prestigio all'attività della polizia municipale, da sempre impegnata su tantissime attività come questa. Nell'occasione è stata preziosa la collaborazione con le altre forze intervenute, guardia di finanza e carabinieri. Quando c'è coordinamento si ottengono risultati importanti". Così commenta il comandante della polizia municipale Massimo Luschi.



