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"Diteci la verità": sette anni fa la morte di Sara Scimmi

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Per l'Empolese Valdelsa il 9 settembre non è una data come le altre. Il 9 settembre 2017 lungo il tracciato della sr429 tra Castelfiorentino e Certaldo venne trovata senza vita una ragazza. Aveva 19 anni, si chiamava Sara Scimmi. A distanza di sette anni i dubbi e gli interrogativi sulla sua morte rimangono, così come rimane la forza con cui la famiglia chiede chiarezza e verità.

In sette anni l'unica persona finita a processo è stato un autotrasportatore di Santa Maria a Monte: in primo grado è stato assolto, il processo è passato in appello. Una delle ricostruzioni vuole infatti che Sara Scimmi venne colpita da un tir. Ma prima, prima dell'impatto con l'autoarticolato, che era successo? Una domanda a cui la famiglia cerca risposte da anni. Su tutti, Giulia Scimmi, la sorella, che nelle ultime ore ha pubblicato un accorato post su Facebook in cui ha ricordato Sara Scimmi e ha chiesto ancora una volta la verità.

"L'8 settembre di 7 anni fa è stato l'ultimo giorno che ti ho vista, che sono stata con te, che abbiamo parlato, scherzato, fatto shopping, che abbiamo mangiato insieme, che abbiamo fatto video ai nostri cani, che abbiamo scelto la mia nuova macchina dal concessionario così da poterti lasciare la mia. L'ultimo ricordo che ho di te nell'angolo del divano, spettinata, bellissima, è il nostro ciao che è diventato un addio.

Non hai mai conosciuto i tuoi nipoti, non hai vissuto più dopo quei 19 anni. È così ingiusto che quel diavolo vestito con la camicia bianca ti abbia portata via da me, da tutti quelli che ti amano. Ti farai bella per quell'incontro che ti strapperà per sempre alla vita. Volevano violentarti, questo gridano i tuoi abiti e il tuo femore. Non glielo hai lasciato fare, sei morta abbandonata su quella strada. Mi manchi sempre, intensamente, ogni istante della mia vita" si legge sulla bacheca di Giulia Scimmi, un post che è stato condiviso da centinaia di persone.

Sara Scimmi uscì da un locale alla periferia di Castelfiorentino la tragica sera del 9 settembre 2017. Cosa le è successo? È stata aggredita, abbandonata? L'indagine per omicidio volontario contro ignoti si è chiuso con l'archiviazione: vennero fatti accertamenti sulle immagini di una stazione di servizio, sentiti alcuni giovani dentro e fuori il locale, ma le domande restano. Come è morta la 19enne? Un interrogativo che dilania la famiglia e tutta la comunità castellana.

Si sa solo che la famiglia Scimmi non ha mai mollato la presa e da anni vuole vederci chiaro. Da qualche tempo è attiva sui social network una petizione per chiedere giustizia per Sara Scimmi. Lungo la sr429, sul vecchio tracciato, nel luogo dove venne ritrovata, adesso ci sono dei fiori e una scritta: "Sara. Uccisa il 9/9/2017".

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