In seguito all'aggressione agli operai che nella notte di martedì 8 ottobre stavano manifestando a Seano, nel comune di Carmignano, riportiamo i commenti dei sindacati.
Cisl Firenze-Prato e Femca-Cisl Firenze Prato: "Solidarietà ai lavoratori aggrediti"
"Quanto accaduto la notte di martedì è un fatto gravissimo, atti di aggressione e intimidazione inaccettabili per il territorio di Prato e per l’intero modo del lavoro. Segnali di allarme rispetto ai quali l’intervento della Procura e le indagini in corso dovranno fare piena chiarezza". A dirlo il segretario generale Cisl Firenze-Prato, Fabio Franchi e il segretario della Femca-Cisl Firenze-Prato, Mirko Zacchei.
"Da parte nostra – aggiungono i due sindacalisti Cisl - esprimiamo solidarietà ai lavoratori aggrediti e a tutti coloro che si trovano in situazioni analoghe. Occorre rafforzare sul territorio azioni di contrasto ad ogni forma di violenza ed intimidazione, che si coniughino con strategie di tutela del lavoro e contro lo sfruttamento lavorativo. Il protocollo firmato dalle istituzioni - Comune, Asl e Procura - con i sindacati confederali può rappresentare lo strumento più efficace per agire su scala più ampia e fare pressione sulle realtà che operano fuori dalle regole e da corrette relazioni, ma è necessario un percorso di rete fra i vari attori del territorio, aprendo ad una azione di sistema su controlli ed interventi".
Cgil Prato e Filctem Prato e Pistoia: "Inaccettabile"
La Cgil di Prato e la Filctem Cgil Prato e Pistoia, condannando fortemente la brutale aggressione avvenuta la scorsa notte, esprimono piena solidarietà ai lavoratori aggrediti, ritengono inaccettabile che chi manifesta sia oggetto di gravi atti di intimidazione e di violenza e chiedono una rapida individuazione dei responsabili.
Da anni la Cgil di Prato e la Filctem hanno avanzato proposte, improntate su strategie di intervento per contrastare lo sfruttamento e per tutelare adeguatamente i lavoratori che ne sono vittime; l’episodio della scorsa notte ripropone per l’ennesima volta la necessità di accelerare sugli interventi richiesti da tempo da CGIL Prato e Filctem.
Prato deve diventare territorio di sperimentazione per l'applicazione costante e forte delle norme, esistenti, in materia di contrasto dello sfruttamento del lavoro, per il ripristino di un lavoro che sia realmente dignitoso.
