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Il Teatro Shalom festeggia i suoi 50 anni presentando il nuovo cartellone 2024-2025

"La frequentazione del teatro come un'opera di pace"

Si apre oggi 10 ottobre 2024 la nuova stagione 2024-2025 del Teatro Shalom in via Ferruccio Busoni ad Empoli. Quest'anno alla presentazione del nuovo calendario si respira un'aria di festa con la  celebrazione del 50esimo anniversario del teatro.

Quello dello Shalom è un percorso culturale nato nel lontano 1974 da un'iniziativa dell'allora Parroco Don Nello Pecchioli della Parrocchia San Giovanni l'Evangelista, che grazie alla collaborazione con il Prof. Giovanni Lombardi e l'attore poliedrico Giampiero Becherelli pose le basi per la creazione del teatro.

L'evento si è aperto in ricordo di Gastone Bonucci, figura di spicco all'interno dell'organizzazione teatrale venuto a mancare martedì 10 settembre 2024.  "Era sempre presente a 360 gradi all'interno del teatro, aveva la capacità di organizzare spettacoli eccelenti a livello nazionale, ma al di là di tutto questo lui invitava le persone a passare una giornata in famiglia all'interno delle mura del teatro. Ha saputo rispettare l'identità del nostro teatro, riuscendo a coinvolgere i ragazzi della nostra parrocchia. Era una persona legato alla parrochia e al teatro dallo stesso filo." queste le parole di Mara Arrighi Borgioli in memoria dell'ex direttore artistico e vicepresidente Bonucci.

La presentazione è continua con l'intervento del Direttore Artistico Paolo Zondadelli:"Sul nostro palco si sono esibiti grandissimi nomi della commedia e dello spettacolo. Il teatro Shalom non è stato e non è solo un teatro parrocchiale, ma un teatro per tutta la città di Empoli. Quando mi dicono che non c'è un teatro ad Empoli io li correggo dicendo loro che non c'è un teatro pubblico ad Empoli, ma un teatro ad Empoli c'è e si chiama Shalom". "Abbiamo cercato di fare una stagione importante, ci saranno 10 spettacoli 9 riservati agli abbonati."
Presente al teatro anche il Professore Stefano Piacenti, regista, attore, storico dello spettacolo Laureato in Storia della Musica a Roma con Fedele D’Amico, ha studiato recitazione alla Scuola del Teatro di Roma diretta da Franco Enriquez. "Il nostro teatro moderno deriva dal teatro sacro medievale, dalle rappresentazioni delle liturgie sopratutto durante le celebrazioni del Natale e della Pasqua. Questo suo elemento è ancora presente e vivo in ogni rappresentazione. Perché il teatro fa comunità, avvicina le persone è lo specchio della vita come disse Aristotele, provoca emoziona e innamora, riesce a rappresentare i movimenti ondivaghi della nostra vita. Tutte questo è racchiuso all'interno dello Shalom, un nome importante che significa pace, perché all'interno di questo teatro cristiano si fa comunità, si fa amore, si shalom".


"Nel teatro amatoriale in vernacoliere il sacro è vivo! Perchè nasce dalle parocchie. Siamo contenti di poter celebrare la quarta edizione della rassegna Teatrale in Vernacolo 'ShalominScena'. È un'evento che negli anni ha portato molte persone dentro il teatro, una scommessa riuscita di cui siamo molto fieri. Dal 23 febbraio fino al 6 aprile ogni domenica pomeriggio sarà all'insegna delle risate!", afferma Alessia Giraldi, Consigliera nel Consiglio direttivo del teatro, presentando il nuovo calendario per il 2025.

Ad unirsi alle celebrazioni per il 50esimo anniversario del teatro Shalom l'Assessore comunale alla Cultura Matteo Bensi: "Credo che un teatro accanto alla parrocchia sia qualcosa di straordinario. Il teatro è il tempio dell'ascolto, uno spazio ritagliato che per un tempo controllato ci isola dal mondo sospendendo la nostra l'incredulità e attraverso la fiducia che noi diamo a coloro che sono sopra il palco, ci da la possibilità di sollevvare il nostro se ad un livello diverso rispetto a quello della nostra quotidianeità. Quest'anno il Teatro Shalom proponea17 spettacoli che sommati a quelli della stagione Empolese, portano quasi 60 spettaccoli all'interno della nostra città, non posso che ringraziare il teatro Shalom per questi 50 anni all'insegna del divertimento, della pace e della gioia."

CALENDARIO SPETTACOLI:

DOMENICA 10 NOVEMBRE: Il cappotto di Janis di Alain Teuliè

DOMENICA 17 NOVEMBRE: Rosalyn di Edoardo Erba

DOMENICA 24 NOVEMBRE: Joseph e Bros di Ignazio De Francesco

DOMENICA 8 DICEMBRE: L'albero di Natale di Andrea Maia

GIOVEDì DICEMBRE, DOMENICA 5 GENNAIO E LUNEDI 6 GENNAIO: L'incidente  Farsa di tre atti di Luigi Lunari

DOMENICA 12 GENNAIO: Schiava di Picasso di Osvaldo Guerrieri

DOMENICA 26 GENNAIO: Shakespeare in 90 minuti di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield

DOMENICA 2 FEBBRAIO: Quello che provo dir non so di Matteo Monforte e Pierpaolo Spollon

DOMENICA 9 FEBBRAIO: Come protrei tacere, recital sulla vita di San Giovanni Paolo II, di Filippo Aquila, Anna Chiara Bocci, Marco Borgioli e Sara Giannoni

DOMENICA 16 FEBBRAIO: Mi è scappato il morto di Andrea Bizzari.

DOMENICA 23 FEBBRAIO: Vivi, morti o stramorti di Massimo Galli

DOMENICA 2 MARZO: Quattro novembre 1966: aiuto alluvione di O. Pelagattii

DOMENICA 9 MARZO: Per disgrazia ricevuta di M.Marotta

DOMENICA 16 MARZO: C'è da sposare una vedova di Antonella Zucchini

DOMENICA 23 MARZO: Agenzia matrimoniale ( Lui e lei ricerca di partner)

DOMENICA 30 MARZO: L'Anello mancante di Romano Franceschi

DOMENICA 6 APRILE: La Parità'de fessi  3 atti brillantissimi di Gianluigi Ciolli.

Antonio Lanzo

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