In occasione dell’Ottantesimo dalla Liberazione dal nazifascismo, la sezione ANPI di San Miniato ha ideato un progetto coinvolgente e ricco di significato, pensato per avvicinare le giovani generazioni alla storia della Resistenza e ai valori della libertà. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di San Miniato e il Museo della Memoria, gestito da CoopCulture, ha visto protagonisti gli studenti di alcune classi dell’Istituto C. Cattaneo.
Sette classi, accompagnate dalle docenti di lettere, hanno intrapreso un percorso che unisce Storia ed Educazione Civica, con l’obiettivo di far riflettere sui momenti cruciali della nostra storia recente. Le attività sono state pensate per essere flessibili e adattabili, così da coinvolgere il maggior numero possibile di studenti, anche grazie alla collaborazione delle insegnanti.
Il progetto si è articolato in due filoni principali: uno dedicato alle prime quattro classi, che ha approfondito il tema della Resistenza e delle formazioni partigiane nate nel nostro territorio dopo l’8 settembre 1943, e un altro incentrato sull’eccidio del Duomo di luglio 1944, un episodio tragico e simbolico che, come in altri paesi, ha visto coinvolti i civili.
Per alcune classi è stata anche l’occasione di visitare il Museo della Memoria, MUME, un luogo di grande valore storico e simbolico, ricco di testimonianze che raccontano la storia locale nel contesto globale. La collaborazione con il museo, resa possibile grazie al sostegno dell’amministrazione comunale e dell’assessorato alla Cultura, ha permesso agli studenti di visitare gratuitamente questa importante tappa del loro percorso di conoscenza.
Al termine delle attività, ogni classe ha sintetizzato l’esperienza scegliendo alcune parole che meglio rappresentassero ciò che avevano vissuto e capito. È stato sorprendente scoprire come i giovani abbiano interiorizzato concetti come “soccorso”, “territorio”, “solidarietà”, “ferite” e “determinazione”. Parole che, tra riflessioni profonde e emozioni, hanno anche toccato temi come libertà, verità, pace, memoria e ricordo.
Questi termini, accompagnati dalle motivazioni di ogni gruppo, testimoniano come il progetto abbia raggiunto il suo obiettivo più importante: far comprendere ai ragazzi cosa hanno fatto i loro nonni e le loro nonne per difendere i valori fondamentali della nostra Costituzione. Un messaggio di responsabilità e di continuità che si traduce in un invito a custodire e portare avanti il patrimonio di libertà e democrazia.
L’esperienza ha dimostrato come i giovani siano interessati e capaci di interrogarsi su un passato che, seppur distante nel tempo, risuona ancora nelle loro vite. E il Comitato di sezione dell’ANPI di San Miniato è già al lavoro per sviluppare nuovi progetti che, a partire da settembre, coinvolgeranno nuovamente le scuole, garantendo una pianificazione condivisa e un percorso di crescita civile e culturale per tutti.
Anpi San Miniato
