Rispetto per le scelte maturate all'interno del partito, ma posizione ferma e altrettanto rispetto per gli elettori empolesi. Jacopo Maccari, consigliere comunale del M5S a Empoli, è tra coloro del gruppo territoriale locale che si è pubblicamente opposto al Giani-bis, commenta e prende posizione tra l'incudine (gli elettori delle Amministrative 2024) e il martello (la scelta degli iscritti attraverso l'ormai noto sondaggio).
"Non si può ignorare la posizione che i nostri iscritti ci hanno indicato per il livello regionale, sosterrò il Movimento e i nostri candidati regionali" ma "con delle limitazioni dovute al rispetto della situazione locale": le scorse elezioni amministrative, infatti, "si sono concluse poco più di un anno fa ed è importante ribadire che gli impegni presi con i cittadini continueranno a essere sostenuti con serietà e decisione: un modo diverso di concepire lo sviluppo urbanistico e l’organizzazione dei servizi pubblici locali (vedi referendum sulla multiutility) permangono tra i nostri tratti caratterizzanti che danno ragione della nostra coalizione alternativa alle scorse elezioni comunali".
Sostegno e disciplina di partito, insomma, ma resta la posizione contraria sul Giani-bis e resta il "modo diverso di concepire" alcuni aspetti diversi rispetto al PD che non si vuol snaturare, soprattutto sui temi con cui si è preso impegni con gli elettori. "I principi del Movimento (una visione geopolitica fortemente orientata alla Pace, le politiche sociali, il rispetto per l'ambiente, la dignità della persona e dei lavoratori) sono chiari e definiti, ed è prioritario realizzarli", chiosa Maccari.
Il consigliere ci tiene comunque a ringraziare "il Presidente Conte, che ha proposto di utilizzare lo strumento della votazione degli iscritti per scegliere il modo con cui presentarsi alle elezioni regionali", un percorso che "è stato lungo e difficile e ha evidenziato una divisione importante" nel M5S, ma "la scelta di affidarsi alla base per risolvere questa difficoltà è indubbiamente da apprezzare, perché riflette il comportamento e l’attenzione che il Movimento 5 Stelle rivolge ai suoi iscritti".
Accettare il risultato, quindi, "non è solo per un generico senso di appartenenza e di responsabilità verso il Movimento 5 Stelle. Ci tengo a esprimere che la partecipazione attiva ad una comunità consiglia di prendere atto della posizione prevalente (quelle che riguardano scelte tattiche, pur importanti, come le alleanze)", conclude Maccari.
Al momento il consigliere è tra i pochissimi che si espresso pubblicamente in prima persona sull'argomento, lasciando intendere quanto sarà complicata, e ambigua per gli elettori, il lavoro sul territorio in vista delle Regionali. Il gruppo empolese era uno di quelli che si era espresso contro il Giani-bis. Nelle prossime ore sono attesi nuovi confronti interni del partito, e non è escluso che a Maccari si possano accodare altre prese di posizione.
La campagna elettorale del M5S empolese, come in altri territori, non sarà facile, spinta a sostenere dall'opposizione il partito di maggioranza. Una campagna, è proprio il caso di dirlo, tra incudine e martello.
