Regionali, Schlein con Giani a Firenze chiude la campagna: "Toscana coraggiosa e governata bene"

Si è chiusa a Firenze, in un teatro gremito, la campagna elettorale per le Regionali 2025 del presidente uscente Eugenio Giani. Sul palco con lui la segretaria del Pd Elly Schlein e Stefano Bonaccini.
“La Toscana è una Regione che è stata governata bene e ha saputo dare spunti al resto del Paese con importanti leggi approvate, dal salario minimo al fine vita”, ha detto Schlein, abbracciando Giani. “Speriamo che i cittadini vogliano premiare il coraggio dimostrato in questi anni”.
Dal palco, la segretaria dem ha poi lanciato un affondo al governo: “Al governo Meloni dico, piuttosto che passare il tempo a impugnare le leggi della Regione Toscana, impari a governare”.
Durante la serata non sono mancati momenti di leggerezza: “Eugenio c’è sempre, te lo trovi anche al matrimonio di tua cugina senza sapere il perché”, ha scherzato Schlein, suscitando le risate della sala. “Perché Giani è così, è sempre in mezzo alla gente ed è innamorato della sua terra. In questi anni la Toscana ha saputo innovarsi, indicando una via al Paese”.






Giani ha rilanciato con toni appassionati: “Domenica dobbiamo vincere e c’è bisogno di tutti”. Il governatore ha parlato di “una politica fatta per gli altri, per la comunità”, citando Pertini, Berlinguer e Benigni “contrapposti al generale Vannacci”. Ha poi rivendicato i risultati del suo mandato e la difesa delle leggi toscane impugnate dal governo: “Volete che davanti alla Corte Costituzionale ci sia il sottoscritto che ci crede o i miei competitor che magari le ritirano? La nostra è una Regione progressista, di diritti civili”.
“Bisogna portare la gente a votare domenica – ha aggiunto – non pensare ‘tanto Giani vince’. Bisogna sentire l’orgoglio di essere toscani: questa è la Regione di Piero Calamandrei, ora e sempre Resistenza”.